DISTRETTO TESSILE, CRESCONO EXPORT ORDINI E PRODUZIONE

Prato Alessandra Agrati 22 Febbraio 2022 157 Nessun commento

image

Cresce del 2021 la produzione nel distretto tessile ma è ancora lontano dai livelli del 2019, buone le prospettive per il 2022 anche se pesa l’incertezza dei costi delle materie prime e dell’energia.
Secondo i dati diffusi dall’ufficio studi di Confindustria Toscana Nord, Prato è il fanalino di coda rispetto a Lucca e Pistoia. La produzione dell’anno che si è appena concluso, nonostante un +15,3% per il tessile, + 20,4 % per l’abbigliamento e + 7,2% del meccanotessile, registra ancora un deficit del 13% rispetto al 2019. Cresce anche l’export con un confortante 11% per il settore moda, ma il gap con il prepandemia è ancora -13,1%. Sul fronte delle esportazioni non preoccupa la situazione Ucraina e il commercio con la Russia dove, nel 2019, si sono registrati piccoli volumi nell’ordine di 24 milioni per il manifatturiero: 20milioni nel tessile, 2milioni per la meccanica e 1milione per la chimica. Piccoli numeri anche per l’import stimato intorno allo 0,05% del totale import manifatturiero (640 mila euro).
Buona la performance degli ordini che si attestano al +14% rispetto al 4° trimestre 2020, in questo caso Prato sale sul gradino più alto del podio.
“Per questo primo scorcio del 2022 – spiega la vicepresidente di Ctn Fabia Romagnoli – le previsioni sono nettamente positive ma non dobbiamo dimenticare che ciò di cui si parla sono i volumi di produzione: altra cosa è la redditività delle imprese, minata profondamente dall’impennata dei costi energetici e delle materie prime. Le imprese stanno rilanciando con coraggio, con investimenti su tutti i principali capitoli dell’attività aziendale, dalla sostenibilità alla digitalizzazione: La voglia di riscatto è tanta, a Prato”.
Nei tre territori di Prato, Pistoia nel 2021 la produzione è aumentata del 7,1% rispetto al 2020 ma non è stata sufficiente a coprire la caduta di -11,1% sul 2019. Il confronto 2021/2019 evidenzia infatti una quota significativa (-4,7%) ancora mancante per raggiungere i livelli produttivi prepandemia. Anche la variazione tendenziale trimestrale (4° trimestre 2021 sullo stesso periodo del 2020) è nettamente positiva, +9,7%, così come è positivo anche l’andamento congiunturale (4° trimestre 2021 sul trimestre precedente) che si colloca a +1,4% dando il senso di un recupero nel corso dell’anno faticoso ma costante (andamento congiunturale dei 4 trimestri 2021: +1,2%, +3,5%, +3,2%, +1,4%).
“I dati della produzione del settore moda nel 2021 – spiega il presidente di sistema Moda Maurizio Sarti – fotografano una situazione ancora emergenziale. I condizionamenti del quadro sanitario si sono andati riducendo ma sono comunque rimasti pesanti. Il recupero della normalità potrebbe essere abbastanza vicino ma ancora in questo inizio del 2022 non c’è. La socialità non è ancora tornata ai livelli precedenti il covid e la mobilità delle persone non è pienamente ripristinata, soprattutto dai paesi asiatici”.
Nel complesso del territorio Lucca-Pistoia-Prato la moda deve ancora recuperare il 16,6% della produzione rispetto al 2019, con accentuazioni diverse per i vari comparti: -14% il tessile, -15,2% l’abbigliamento e maglieria, -28,3% le calzature.
“Se si stima che in Italia circa il 70% delle merci viaggia su gomma – commenta Federico Albini presidente sezione Trasporti e logistica – si comprende quanto l’incidenza delle spese di trasporto rischi di allargarsi a macchia d’olio, laddove (fonte Anita) il prezzo del gasolio per autotrazione è aumentato di circa il 22% rispetto ai primi mesi del 2021, arrivando a toccare la quota di 1,65 euro al litro.Gli altri mezzi di trasporto (navali, ferroviari e aerei), vanno, anche per il costo dei noli e la carenza diffusa di container, nello stesso senso di abnorme crescita. La speranza è che il mercato, impazzito, torni su livelli accettabili per raffreddare una spinta al rialzo deleteria per tutti”.
Intanto i lavori di sagomatura delle gallerie della direttissima Prato Bologna potrebbero dare nuovo impulso al trasporto su ferro.”Ci auguriamo – ha concluso Romagnoli – che si proceda anche con il collegamento della Tramvia da Firenze a Prato raggiungendo anche Pistoia in modo da rendere più veloci i collegamenti”.
Buoni i dati legati all’edilizia grazie al super bonus. A Prato le ore lavorate da gennaio a novembre sono aumentate del 45,2% con un recupero, rispetto allo stesso periodo dell’ anno precedente, del 32,7%.
Una sfida interna a Confindustria Toscana Nord è quella del rinnovo Consigli di sezione e del Consiglio generale. Le elezioni si svolgeranno il 31 marzo e il 1° aprile, a essere rinnovati saranno gli organi collegiali che rappresentano la base associativa in tutte le sue articolazioni, mentre il Consiglio di presidenza attualmente in carica scadrà nel 2023.

Commenta

Video per giorno

Maggio 2022
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

Newsletter

Rimani sempre in contatto con noi

Informazioni

Sede operativa: Via del Biancospino, 29/b
CAP: 50013 Campi Bisenzio (FI)
Tel 055 894601 - Fax 055 8946086
Modulo di contatto

Translate