DOPO PESTAGGIO RESTA INVALIDO, CONDANNATI AGGRESSORI

Prato Nadia Tarantino 9 Novembre 2022 77 Nessun commento

image

Sei anni e otto mesi di reclusione e il pagamento di un risarcimento, in via provvisionale, di 35mila euro. E’ la condanna che il giudice delle udienze preliminari del tribunale di Prato ha inflitto oggi, mercoledì 9 novembre, a due cinesi di 43 e 36 anni accusati di aver aggredito, picchiato e ridotto in fin di vita un loro connazionale che oggi, ad un anno di distanza dai fatti, avvenuti il 16 novembre 2021 in via dei Fossi, porta ancora addosso i segni di quel pestaggio che lo ha reso invalido. A salvare l’uomo, 51 anni, fu un metronotte in servizio nella zona: fu lui a vedere la scena, a intervenire, a mettere fine ai calci e ai pugni e a chiedere l’intervento dell’ambulanza e della polizia. Gli imputati, un imprenditore che nel corso delle indagini è risultato essere il marito della titolare del pronto moda davanti al quale si consumò la violenza e un suo parente, difesi dagli avvocati Melissa Stefanacci e Tommaso Magni, sono stati giudicati con il rito abbreviato dopo che il giudice, all’udienza preliminare dello scorso settembre, aveva respinto la richiesta di patteggiamento a 5 anni di reclusione oltre al pagamento di 5mila euro di risarcimento ciascuno; pena che, seppure concordata con la procura, il giudice non aveva ritenuto congrua anche sulla scorta delle argomentazioni portate dagli avvocati Tiziano Veltri e Stefania Turano in rappresentanza dei familiari della vittima, costituiti parte civile. Il pubblico ministero, Carolina Dini, al termine dell’abbreviato ha chiesto 5 anni di carcere mentre la parte civile ha quantificato in un milione 400mila euro il danno da riconoscere al cinese e alla sua famiglia.
I due imputati, che oggi sono ai domiciliari, furono fermati e arrestati con l’accusa di tentato omicidio. Agli investigatori dissero di essere intervenuti dopo aver ricevuto una telefonata che li avvertiva che nell’azienda in via dei Fossi era in atto un tentativo di furto e che, arrivati sul posto, avevano bloccato un uomo, cioè la vittima del pestaggio, che si stava allontanando. Il resto lo raccontarono le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona: una sequenza di calci, pugni e di colpi assestati con un piede di porco durata dieci minuti. Il movente di tanta violenza non è stato accertato: non furono trovati segni di effrazione sul portone dell’azienda e la vittima, dopo essersi svegliata dal coma, non ha mai riacquistato la memoria e quindi non ha mai potuto fornire la sua versione.

Commenta

Video per giorno

Novembre 2022
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Newsletter

Rimani sempre in contatto con noi

Informazioni

Sede operativa: Via del Biancospino, 29/b
CAP: 50013 Campi Bisenzio (FI)
Tel 055 894601 - Fax 055 8946086
Modulo di contatto

Translate