FREUD A FIRENZE:CITTÀ OPPRIMENTE E FIORENTINI INTOLLERABILI

Firenze Caterina Gonnelli 9 Gennaio 2024 243 Nessun commento

image

Nel settembre 1896, all’età di 40 anni il padre della psicoanalisi Sigmund Freud giunse a Firenze in treno con il fratello Alexander lasciando a Vienna moglie e i sei figli. Si trovava in una fase di transizione: a metà del guado nella composizione della sua opera capitale ’Interpretazione dei sogni” fra analisi, autoanalisi e psicoanalisi. In una lettera scritta ai suoi familiari, riprodotta sull’Antologia Viesseux dalla nota psicoanalista fiorentina Graziella Magherini nel 1997, Freud descrive Firenze come una città che “opprime e quasi sopraffà», dove artisticamente si è sommersi da cose che si somigliano tutte per poi rimanere indifferenti. Critica i fiorentini dando loro di maleducati : “danno di sé uno spettacolo infernale: gridano, schioccano la frusta, rumoreggiano. Sono intollerabili. Nemmeno il cibo riesce a placare la sua insofferenza : forse perchè vittima della Sindrome di Stendhal, coniata dalla stessa Magherini o forse per i polverosi incessanti lavori di trasformazione di Firenze in quel periodo. A rasserenare l’animo di Freud però la bellezza del Giardino di Boboli e il soggiorno nell’affascinante Torre del Gallo sulle colline di San Miniato al Monte dalla vista mozzafiato . Qui si rilassa, apprezza i prodotti dell’orto del giardino e rientrato nel suo famoso studio a Vienna lo adornerà con riproduzioni di statue e altri cimeli fiorentini. L’anno successivo, nel 1897, Freud effettuò un nuovo determinante viaggio in Italia in cui, ammirando l’affresco del Giudizio universale di Luca Signorelli nel Duomo di Orvieto, ebbe lo spunto per maturare nuovi basilari concetti delle sue teorie, da quello degli atti mancati al complesso di Edipo.

Commenta

Video per giorno

Luglio 2024
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  

Newsletter

Rimani sempre in contatto con noi

Informazioni

Sede operativa: Via del Biancospino, 29/b
CAP: 50013 Campi Bisenzio (FI)
Tel 055 894601 - Fax 055 8946086
Modulo di contatto