LA MAMMA DI LUANA D’ORAZIO: “VOGLIO UNA PENA ESEMPLARE”

Prato Nadia Tarantino 22 Settembre 2022 81 Nessun commento

image

L’udienza preliminare per la morte di Luana D’Orazio, la mamma di 22 anni rimasta intrappolata in un macchinario nell’orditura Luana a Oste, si è aperta alle 9 in punto ed è andata avanti per tutta la mattina. Tre gli imputati: i datori di lavoro, Luana Coppini e Daniele Faggi, e il tecnico manutentore, Mario Cusimano, accusati di omicidio colposo e rimozione delle cautele antinfortunistiche. Presenti i genitori di Luana D’Orazio, assistiti dall’avvocato Daniela Fontaneto. “Mi interessa la giustizia – le parole della mamma, Emma Marrazzo – mi interessa una pena esemplare che sia un riflesso per gli imprenditori perché si deve capire che non si può far lavorare una ragazza, un padre di famiglia, una qualsiasi persona davanti ad un mostro come quello. Non si deve parlare di mia figlia come vittima di un infortunio sul lavoro, no: mia figlia, che era un’apprendista oltretutto, è stata vittima di una morte annunciata. Luana non c’è più da un anno 4 mesi e 19 giorni e da un anno 4 mesi e 19 giorni suo fratello, un ragazzo di 31 anni con problemi di salute, continua a dire che la vita non ha più senso. Io mi faccio forza tutti i giorni, mi maschero e tiro avanti per tutti e per il bambino di mia figlia”.

Commenta

Video per giorno

Ottobre 2022
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

Newsletter

Rimani sempre in contatto con noi

Informazioni

Sede operativa: Via del Biancospino, 29/b
CAP: 50013 Campi Bisenzio (FI)
Tel 055 894601 - Fax 055 8946086
Modulo di contatto

Translate