MAESTRO JUDO ARRESTATO PER VIOLENZA NON RISPONDE AL GIUDICE

Prato Nadia Tarantino 17 Settembre 2021 78 Nessun commento

image

Trascorrerà gli arresti domiciliari in un luogo diverso dalla sua abitazione il maestro di judo di 75 anni arrestato dalla polizia per violenza sessuale su una sua allieva di 14 anni. Il trasferimento dalla sua casa di Vernio è stato chiesto dai difensori, Massimo Taiti e Paolo Tresca, nel corso dell’interrogatorio di garanzia fissato nella mattina di oggi, venerdì 17 settembre, ed è stato subito concesso dal giudice delle indagini preliminari Francesco Pallini. Un’esigenza sorta dopo che nella cassetta delle lettere del settantacinquenne sono stati trovati bigliettini anonimi con ingiurie e minacce. “Ho molto rispetto per il lavoro degli investigatori – ha detto l’avvocato Taiti – ma, e parlo prima di tutto da cittadino, le indagini si dovrebbero fare in un altro modo e non attraverso i giornali con un bando pubblico per individuare altre presunte vittime delle attenzioni del mio assistito. Nella palestra sono custoditi gli elenchi delle allieve e degli allievi, e quelli si sarebbero dovuti usare per fare un’indagine riservata. In questo modo, invece, nessuno si è preoccupato né di rispettare il principio della presunzione di non colpevolezza né di tutelare una famiglia che è composta anche da un figlio minorenne”. La critica riguarda la scelta fatta dagli inquirenti di rivolgere un appello pubblico alle ragazze che in passato hanno frequentato la palestra e denunciare nel caso fossero state vittime di avances a sfondo sessuale.
Le indagini sono partite lo scorso gennaio dopo che la mamma di una allieva ha denunciato le confidenze ricevute dalla figlia che, nel corso del tempo, sarebbe stata oggetto di particolari attenzioni da parte del suo maestro durante gli allenamenti in palestra. Toccamenti, palpeggiamenti, strusciamenti, qualche bacio: approcci sempre più spinti fino all’ultimo, che sarebbe stato particolarmente pesante, che ha spinto la quattordicenne a parlarne con la madre.
Il lavoro della Squadra mobile e del pool che si occupa di reati contro i minori ha portato alla richiesta di custodia cautelare avanzata dalla procura e recepita dal tribunale.

Commenta

Video per giorno

Ottobre: 2021
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  

Newsletter

Rimani sempre in contatto con noi

Informazioni

Sede operativa: Via del Biancospino, 29/b
CAP: 50013 Campi Bisenzio (FI)
Tel 055 894601 - Fax 055 8946086
Modulo di contatto

Translate