MIGRANTI: VICOFARO, L’INCOGNITA DEL RICOLLOCAMENTO

Pistoia Patrizio Ceccarelli 8 Novembre 2020 96 Nessun commento

image

Finita la quarantena per i migranti ospiti del centro di accoglienza di Vicofaro a Pistoia, gestito da don Massimo Biancalani. “Adesso sono 27 i ragazzi presenti nei locali parrocchiali – afferma il sacerdote -, ieri sono stati tutti identificati dalle forze dell’ordine e, per quanto mi riguarda, potranno rimanere qui, del resto anche l’ordinanza dell’ex governatore della Toscana Enrico Rossi, prevedeva che un certo numero di migranti potesse rimanere in questa struttura”. Non si sa, invece, quale sarà la sorte degli altri, circa un centinaio, che erano stati trasferiti in alberghi sanitari di Montecatini nei giorni scorsi, dopo che a Vicofaro, due ospiti erano risultati positivi al covid. “Ho consigliato loro – riprende don Biancalani – di cercare accoglienza da amici, ma se questo non sarà possibile, le porte di Vicofaro per loro saranno sempre aperte, anche perché i locali che avrebbe dovuto mettere a disposizione la diocesi di Pistoia, al momento non sono a norma, hanno necessità di qualche intervento e per questo c’è bisogno di tempo”.
Per il Comune di Pistoia, tuttavia, alcuni locali del centro di accoglienza di Vicofaro non sarebbero a norma per ospitare i richiedenti asilo. “Per quanto riguarda la struttura – spiega in una nota il sindaco Alessandro Tomasi – il Comune ha riscontrato la mancata conformità edilizia e la mancata agibilità dei locali. L’immobile, dunque, non ha i requisiti necessari all’accoglienza. Una situazione che in altre occasioni, e con profili edilizi di minor peso, ha portato alla chiusura di centri di accoglienza regolarmente gestiti da cooperative locali”. Secondo il primo cittadino, inoltre, “il rischio che in quella struttura tra pochi giorni siano nuovamente accolte decine e decine di persone, in piena emergenza sanitaria, è altissimo. Occorre accertare le responsabilità di tutta questa situazione e intervenire per evitare che quella modalità di accoglienza diventi nuovamente un pericolo per chi è accolto e per i residenti della zona”.
Intanto nella chiesa di Santa Maria Maggiore, che in passato era stata adibita a dormitorio, torna ad essere celebrata la messa che era stata sospesa dallo scorso 14 ottobre, quando si verificarono le prime positività.

Commenta

Video per giorno

Novembre: 2020
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Newsletter

Rimani sempre in contatto con noi

Informazioni

Sede operativa: Via del Biancospino, 29/b
CAP: 50013 Campi Bisenzio (FI)
Tel 055 894601 - Fax 055 8946086
Modulo di contatto

Translate