RECOVERY PLAN: RITARDI NEL COINVOLGIMENTO DEGLI ENTI LOCALI

Firenze Chiara Valentini 29 Gennaio 2021 97 Nessun commento

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L’Italia deve presentare entro fine aprile alla commissione europea il suo recovery plan, spiegando nel dettaglio come intende spendere i 209 milioni a sua disposizione. Il tempo è poco e la crisi di governo non aiuta certo a fare in fretta. Opere da appaltare entro il 2023 e realizzare entro il 2026. Non si tratta solo di presentare progetti ma di spiegare come realizzarli, stabilire le procedure, trovare personale aggiuntivo, rendicontare i finanziamenti. Pena: non riceverli. In questo dibattito gli enti locali stanno facendo sentire la loro voce o meglio la loro assenza di voce. Sono pochi i Paesi europei, secondo una consultazione elaborata dal Comitato europeo delle Regioni, che coinvolge gli enti locali nell’elaborazione di progetti specifici. tra questi non c’è l’Italia. un allarme lanciato anche dal sindaco di Firenze.

Dario Nardella, come coordinatore delle città metropolitane, ha forse un’interlocuzione più diretta di altri colleghi con il Governo ma sottolinea come la crisi politica abbia comunque causato rallentamenti nei rapporti sul recovery plan.

Il sindaco di firenze per la sua città, avrebbe le idee chiare sulle priorità da affrontare con i finanziamenti europei.

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