ZONA ARANCIONE DA 14 FEBBRAIO: “BEFFA PER RISTORATORI”

Prato Nadia Tarantino 13 Febbraio 2021 217 Nessun commento

image

La Toscana torna a colorarsi di arancione. Scattano stasera, a mezzanotte, le restrizioni che il Governo ha stabilito per contenere la diffusione del coronavirus. Almeno sette giorni in zona arancione poi saranno i dati dei contagi e dei ricoveri a dire quale sarà il prossimo colore. Intanto, da domani, ci sarà meno libertà per tutti e si dovrà tenere a portata di mano l’autocertificazione. Limitazioni agli spostamenti, ma anche allo shopping nei centri commerciali nel fine settimana e stop al pranzo al ristorante e al caffè in tazzina. E sono proprio i ristoratori e i baristi la categoria più colpita dalla zona arancione che entra in vigore proprio il giorno di San Valentino con tavoli già prenotati e soprattutto frigoriferi già riforniti. Durissimo l’attaccato di Confcommercio Pistoia Prato che parla di decisione “inaccettabile”, e lo stesso fa Confartigianato Prato che dice: “Incomprensibile non rinviare la zona arancione di 24 ore e salvare i festeggiamenti di San Valentino”. Posizioni fortemente critiche anche nei confronti della Regione Toscana. “Le attività devono essere messe in condizione di lavorare, non possono essere sempre gli stessi a pagare mentre la Regione – si legge in un comunicato di Confcommercio – resta di nuovo inerme”. “Perdere il pranzo di San Valentino per molte attività di ristorazione – ancora Confcommercio – significa vedere andare in fumo incassi, prenotazioni, ore di lavoro per i propri dipendenti ma anche forniture ormai perfezionate. Significa ricevere l’ennesima batosta che rende ogni volta più difficile reggere mentalmente una situazione diventata ormai insostenibile sotto ogni punto di vista. Le imprese devono restare aperte: non significa essere irresponsabili e non tutelare la salute pubblica, significa trovare nuove soluzioni”. Stesso tenore per Confartigianato: “Come è possibile non capire che ritardare di solo 24 ore la zona arancione avrebbe portato grandi benefici – le parole del presidente Luca Giusti – benefici psicologici che economici per i gestori di bar e ristoranti. Per quanto sia ovviamente importante porre dei limiti alla diffusione del virus, sono convinto che un breve rinvio si sarebbe potuto fare. Poter festeggiare San Valentino avrebbe offerto sicuramente un segnale positivo. Ristoratori beffati e danneggiati: la decisione arriva a forniture fatte”. Nel mirino finiscono i provvedimenti del Trentino e della Sicilia: “Ordinanze formali – spiega Confcommercio – potenzialmente impugnabili, che posticipano la messa in atto delle misure restrittive al 15 febbraio. Purtroppo ci troviamo a constatare che la Regione Toscana guidata dal presidente Giani non ha il coraggio di fare simili scelte e andare incontro alle attività del territorio né dal punto di vista emotivo né dal punto di vista strutturale”.

Commenta

Video per giorno

Febbraio: 2021
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Newsletter

Rimani sempre in contatto con noi

Informazioni

Sede operativa: Via del Biancospino, 29/b
CAP: 50013 Campi Bisenzio (FI)
Tel 055 894601 - Fax 055 8946086
Modulo di contatto

Translate