E’ stato trovato privo di vita nel letto della cella nella quale era rinchiuso dallo scorso 12 maggio Dennis Antonio Rodriguez Matute, il 26enne originario dell’Honduras accusato, insieme ad un minorenne italiano, di concorso in tentato omicidio. L’episodio che aveva portato dietro le sbarre l’honduregno è quello dell’accoltellamento di Jacopo Cerbai, 23 anni, cameriere del ristorante ‘Casa Targi’, colpito con un fendente al cuore dopo essere intervenuto in difesa della sua titolare, vittima di una tentata rapina davanti al locale, in piazza Mercatale (leggi).
Rodriguez Matute, detenuto nella sezione di Media sicurezza, è stato trovato morto dal compagno di cella che ha immediatamente dato l’allarme. Quando i soccorritori sono arrivati, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Sarà l’autopsia, disposta dalla procura, a stabilire le cause della morte. Al momento l’ipotesi più accreditata è quella di un malore che avrebbe colpito il giovane nella notte senza dargli la possibilità di chiedere aiuto. Il 26enne era atteso proprio oggi al Palazzo di giustizia di Prato, convocato dal magistrato per spiegare le accuse di percosse di cui avrebbe detto di essere stato vittima dopo l’arresto. Una circostanza che avrebbe dovuto chiarire nella giornata di oggi. Pare che già nella giornata di ieri, il giovane avesse accusato un malore passeggero dopo l’incontro con il suo avvocato, Simone Valenti, fresco di nomina dopo la revoca del mandato ai due legali che lo hanno assistito in queste settimane. Rodriguez Matute in passato avrebbe sofferto di insistenti cefalee.
PRATO - Cameriere ridotto in fin di vita per difendere la titolare da una rapina, trovato morto in cella uno dei due aggressori
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