toscana - Distretto aerospazio-difesa, la linea di Fossi (Pd)

Redazione
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Agita il mondo politico l’idea di un distretto toscano dell’aerospazio e della difesa formulata dal numero uno di Leonardo, Francesco Macrì durante un evento alla Camera di Commercio di Firenze. Proposta che ha incontrato subito il favore di Confindustria e Cisl. La Regione, a cui spetta secondo Macrì il compito di far nascere questa realtà, respinge al mittente la sollecitazione ma si dice pronta a fare la sua parte. Avs è contraria, Fratelli d’Italia, partito di Macrì, è ovviamente d’accordo, mentre il Pd mette i puntini sulle i: “La nostra regione ha bisogno di una politica industriale forte, capace di tutelare il lavoro, sostenere l’innovazione e rafforzare gli insediamenti produttivi strategici. Siamo disponibili a discutere seriamente dello sviluppo dell’aerospazio e della cybersicurezza, settori nei quali la Toscana possiede competenze, professionalità e realtà di grande rilievo. Su questi temi è necessario un confronto approfondito e costruttivo. Altra cosa è utilizzare il rilancio industriale per giustificare una riconversione delle imprese verso la produzione di armamenti. Su questa prospettiva siamo profondamente, convintamente e risolutamente contrari. Il futuro industriale della Toscana deve fondarsi sulla qualità, sulla ricerca, sulla sostenibilità e sulla creazione di lavoro, non sulla costruzione di un’economia di guerra”.

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