Dopo dieci anni dall’ultimo successo il rione Giallo, quello del Leone, si è aggiudicato il San Michele con uno spettacolo in onore dello storico barbiere e caporione Vitale Farruggio, scomparso lo scorso anno e a cui è stata dedicata la sfilata, dove a fare da portabandiera c’era la nipote. La vittoria del trofeo del teatro di strada, con la regia di Claudia Maggio, arriva dopo tre serate molto combattute, in cui il risultato è stato in bilico fino all’ultimo. A convincere la giuria oltre alla storia, sono stati il montaggio quasi cinematografico, il ritmo travolgente, le coreografie perfette e le grandi cartapeste. Al centro una piccola storia di paese raccontata con ironia e affetto: una nipote innamorata del nonno che, attraverso il proprio sguardo, trasforma Vitale Farruggio in una sorta di supereroe della porta accanto. Un racconto divertente ed esilarante, capace di far sorridere e, insieme, di restituire il ritratto tenero e familiare di una persona entrata nella memoria della comunità. “Dopo dieci anni senza vincere non era scontato riuscire a trovare l’energia e lo stimolo per farcela – dichiara Iuri Gufoni, caporione del Giallo – Ci siamo riusciti grazie all’affetto per il nostro storico caporione. Ringrazio tutti i miei rionali per aver lavorato tanto e per aver portato in piazza l’amore e la passione”.
A soli quattro punti di distacco, 44 contro 48, si posiziona al secondo posto il rione Verde, con uno spettacolo in cui la diversità e la natura chiedono ad un mondo costruito su stereotipi di essere ascoltati. Al terzo posto invece con 40 punti i Bianchi, con una sfilata dedicata ad un Leonardo Da Vinci bambino; quarti il rione Celeste con 33 punti, che ha rievocato lo sciopero della trecciaiole del 1896 e il loro assalto al tram diretto da Poggio a Caiano a Firenze. I quattro rioni hanno portato a termine tre giornate di spettacolo davanti a un pubblico numeroso e partecipe. Il bilancio è positivo anche sul fronte delle presenze e degli incassi: nonostante l’assenza del Palio dei ciuchi, l’affluenza è rimasta in linea con quella dello scorso anno. I quindici giurati presenti nelle tre serate si sono trovati davanti a spettacoli diversi, ognuno con caratteristiche e peculiarità proprie. Il confronto tra le proposte ha reso impegnativa la scelta del vincitore, segno della qualità raggiunta dai rioni e della ricchezza di questa edizione. “Sono molto soddisfatto dei tre giorni di teatro in strada – commenta il presidente del Comitato San Michele, Giorgio Mannelli – La macchina organizzativa, complessa e composta da tanti elementi diversi, ha funzionato in modo eccezionale. Ringrazio il Comune di Carmignano, la polizia municipale, i carabinieri, la misericordia, la Vab e l’associazione nazionale carabinieri. Abbiamo avuto tantissimo pubblico e assistito a quattro spettacoli meravigliosi. Rinnovo i miei complimenti a tutti i rioni, con un abbraccio speciale ai vincitori. E, cosa che non guasta mai, il meteo è stato perfetto”.
L’edizione 2026 non è però ancora terminata, domani infatti in occasione della festa del santo patrono, il programma proseguirà con la santissima messa alle 19, poi con ingresso gratuito ci sarà la musica della Combriccola del Blasco in piazza Vittorio Emanuele II, con servizio food & beverage.