“Siamo contrari all’ossicombustore di Legoli. Oggi più che mai ribadiamo la necessità di un controllo serio sul traffico via terra da e per la discarica, che ha già danneggiato gravemente la viabilità e le infrastrutture, e del quale si teme l’aumento, per questo abbiamo già avviato una richiesta di attivazione tavolo con la Provincia”. E’ quanto si legge in un comunicato diramato dall’amministrazione del comune di Palaia, capofila la sindaca Marica Guerrini. Si legge la richiesta di maggiore trasparenza sulle rilevazioni periodiche di ARPAT, per quel che riguarda la centralina installata a Montefoscoli nel periodo Settembre 2024 -31.12.2025 ,”i risultati ufficiali – dicono – non sono mai arrivati, e, risultano a disposizione della società Belvedere e del competente settore regionale ma al di là del ripetere che non ci sono livelli di tossicità, i dati non ci sono mai stati mostrati”. Fanno sapere che l’incremento del rifiuto indifferenziato interessa tutti ed è massimo l’impegno dell’Amministrazione nel ricercare soluzioni che portino all’obiettivo rifiuti zero e concludono – “crediamo fortemente che si debba agire sulla cultura del riciclo e del consumo, piuttosto che nell’introduzione di sistemi per l’eliminazione del residuo che non danno garanzie certe per la nostra salute. Preferiremmo non giocare sulla pelle dei cittadini”.
PISA - L’AMMINISTRAZIONE DI PALAIA RIBADISCE IL NO ALL’OSSICOMBUSTORE
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