Giù l’ultimo diaframma della nuova galleria di San Donato, opera essenziale dell’intervento di potenziamento del nodo fiorentino dell’A1 che ospita ogni giorno circa il 30% di traffico in più rispetto alla media nazionale. 1 miliardo l’investimento complessivo per 18 chilometri di intervento di cui 6 già aperti al traffico. Un momento importante a cui ha preso parte anche il ministro Matteo Salvini che ha lodato la comunione d’intenti tra istituzioni di colore politico diverso, un modello per il resto d’Italia.
Soddisfazione è stata espressa anche dal governatore Giani.
Il lavoro è durato oltre tre anni con l’impiego di 100 persone 7 giorni su 7 per un totale di 495mila ore lavorate. La galleria, quasi un chilometro di lunghezza con tre corsie, corre parallela a quelle già esistenti. Dovrebbe entrare in funzione da qui a un anno e consentirà di avviare la riqualificazione del tracciato originario della A1. Con la conclusione di tutto l’intervento – si parla dell’inizio del 2028 – la direzione sud, ossia Roma, correrà lungo la galleria dove ci troviamo oggi mentre le 2 vecchie gallerie saranno destinate alla direzione nord, Milano. Presenti i sindaci dei due comuni su cui la galleria ricade, Bagno a Ripoli e Rignano. L’impatto su una zona di pregio come questa c’è ed è innegabile SINDACI
Nelle prossime settimane saranno aperti ulteriori 4 chilometri di nuova carreggiata, tra le aree di servizio Chianti e le gallerie San Donato.