Ucciso a colpi di pistola e poi dato alle fiamme. Ennesimo grave fatto di sangue nella Chinatown pratese. Il corpo delal vittima, un uomo di nazionalità cinese non ancora identificato, è stato trovato, nella tarda mattinata di oggi 13 ottobre, nella soffitta di un appartamento di via Marini, forse utilizzato come dormitorio abusivo. La scoperta è stata fatta in seguito all’intervento dei vigili del fuoco, allertati intorno a mezzogiorno per un principio d’incendio. Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri e la polizia con la Squadra Mobile. Massimo il riserbo sulla vicenda ma il presunto autore dell’omicidio sarebbe già nelle mani degli inquirenti che lo stanno interrogando.
La vittima è stata uccisa a colpi di pistola e l’assassino avrebbe poi tentato di dare alle fiamme il corpo. Proprio il fumo uscito dal locale avrebbe fatto scattare l’allarme con l’intervento dei vigili del fuoco. Le indagini sono seguite dalla Squadra Mobile che sta interrogando un connazionale della vittima. L’uomo si sarebbe presentato in Questura per accusarsi del delitto e avrebbe anche fatto ritrovare l’arma utilizzata, una pistola che aveva gettato per strada.
Da quanto si apprende l’omicidio sarebbe scaturito da una banale lite per futili motivi. Da quanto emerso al momento sul movente del delitto, l’orientale avrebbe infatti riferito gli inquirenti che la vittima lo avrebbe filmato mentre assumeva droga. Il presunto omicida avrebbe invitato il connazionale a smetterla di riprenderlo altrimenti gli avrebbe sparato.
PRATO - UCCISO A COLPI DI PISTOLA E POI DATO ALLE FIAMME
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