Scontro politico in consiglio comunale a Pistoia attorno al tema della sepoltura dei “bambini mai nati” nel cimitero della Misericordia. Al centro delle polemiche ci sono le dichiarazioni della consigliera di Avs, Lavinia Ferrari, che in aula ha sollevato perplessità sulla definizione di “bambini mai nati”. Ferrari ha richiamato la normativa nazionale e la legge 194, invitando a evitare strumentalizzazioni e derive che possano intaccare la libertà di scelta delle donne. Parole che hanno immediatamente scatenato la reazione durissima del centrodestra locale. Fratelli d’Italia, Forza Italia, Amo Pistoia e Lega hanno condannato le affermazioni definendole insensibili e superficiali. Secondo l’opposizione, la consigliera avrebbe offeso il dolore di tante famiglie e sminuito il valore della vita non nata. Nel mirino delle forze politiche di minoranza è finito anche il sindaco Giovanni Capecchi, accusato di aver difeso la linea e di aver minimizzato l’accaduto. Il centrodestra ha inoltre puntato il dito contro il silenzio delle consigliere e delle donne presenti in giunta sulla vicenda. La Lega, che aveva precedentemente elogiato l’iniziativa della Misericordia in consiglio comunale, si è unita al coro delle critiche. Nel tentativo di stemperare gli animi e ricomporre il clima politico cittadino, il Partito Democratico è intervenuto con una nota ufficiale. Il gruppo dem ha sottolineato che davanti a esperienze drammatiche come la perdita di una gravidanza la politica dovrebbe avere rispetto e senso del limite. Secondo il Pd, il dolore può essere vissuto in modi profondamente diversi e nessuno dovrebbe pretendere di stabilire dall’esterno quale sentimento sia legittimo.
PISTOIA - CIMITERO DEI BAMBINI MAI NATI, BAGARRE IN COSIGLIO COMUNALE
LIVE
7