Già dalla fine di aprile gli studenti del Pin hanno a disposizione due nuove aule, rispettivamente di 60 e 84 posti, dotate di sistemi multimediali moderni e progettate per seguire attività didattiche sia in presenza che a distanza. Gli spazi, inaugurati dall’università di Firenze, sono destinati ai corsi di laurea polo di Prato per garantire un’offerta didattica di qualità.
“L’Università di Firenze – dichiara la rettrice Alessandra Petrucci – rafforza il suo legame con un territorio di grande importanza per l’Ateneo. Lo testimonia l’investimento sugli spazi per garantire un’offerta didattica di qualità, orientata al mercato del lavoro e incardinata su un polo universitario che offre un contributo significativo anche sui versanti della ricerca e del trasferimento tecnologico”.
Le due aule, situate una al piano terra e una al primo piano, sono state ricavate all’interno dell’ex Lanificio Mazzini, in via Bologna, a poche centinaia di metri dalla sede della Fondazione Pin – polo di Prato dell’università di Firenze.
“L’apertura di queste nuove aule – aggiunge la presidente della Fondazione Pin, Daniela Toccafondi – è un passaggio importante per la crescita del Polo di Prato. Grazie al sostegno e alla fiducia dell’Università di Firenze, è stato possibile recuperare luoghi storici della città, a pochi passi dalla sede centrale, per accogliere al meglio gli studenti e rispondere con servizi moderni alle esigenze di un polo universitario sempre più dinamico”.
L’inaugurazione si è tenuta alla presenza della rettrice Alessandra Petrucci, della presidente della Fondazione Pin Daniela Toccafondi e del direttore generale dell’Ateneo Marco Degli Esposti.