La Procura di Pistoia ha disposto il sequestro dell’area in cui giovedì 1 ottobre ha perso la vita Ion Romanu, l’operaio moldavo di 43 anni precipitato da un tetto. Il provvedimento è stato firmato dal sostituto procuratore Luigi Boccia nell’ambito di un fascicolo aperto con l’ipotesi di reato di omicidio colposo. L’incidente si è verificato intorno alle 14 nella zona industriale di Sant’Agostino, precisamente nelle pertinenze di un’autofficina meccanica. La vittima, dipendente di una ditta esterna del Nord Italia, stava lavorando alla copertura di una tensostruttura in costruzione. Per cause ancora in fase di accertamento, l’uomo è caduto da un’altezza di circa dieci metri dopo un volo rivelatosi purtroppo fatale. Gli investigatori dovranno chiarire se alla base della tragedia vi sia un malore, una perdita d’equilibrio o un cedimento strutturale. Nonostante l’immediato intervento dei soccorsi e l’arrivo dell’elisoccorso Pegaso, poi ripartito vuoto, i sanitari non hanno potuto salvarlo. Sul posto sono intervenuti la polizia e gli operatori del dipartimento di Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel frattempo, la salma è stata bloccata in attesa dell’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria per accertare le cause del decesso. Il cantiere è stato sospeso per consentire tutte le verifiche tecniche necessarie e accertare eventuali responsabilità o negligenze.
PISTOIA - MORTO SUL LAVORO, APERTA INCHIESTA PER OMICIDIO COLPOSO
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