Siena - Mps, Regione, Provincia e Comune scrivono a Commissione Ue

Redazione
LIVE

Ad un mese esatto dall’assemblea dei soci Mps, cruciale per capire se la strada per l’opas di Intesa è spianata verso la conquista e lo smembramento di Rocca Salimbeni, Regione, Provincia e Comune scendono in campo. Lo fanno scrivendo alla commissione europea a cui chiedono di “valutare con attenzione gli effetti sulla concorrenza, sull’accesso al credito e sulla pluralità dell’offerta bancaria”. Lo fa nel momento giusto perchè l’operazione di Intesa è proprio in fase autorizzativa con la possibilità di applicare il Golden Power da parte della Bce. Uno strumento più volte evocato dai toscani per difendere Siena e la sua banca. L’opas d’intesa infatti, prevede che una parte degli sportelli Mps venga venduta a Unipol che la unirebbe a bper fondando un nuovo polo bancario dal cui nome verrebbe cancellata anche la parola Siena. La lettera, firmata dalla sindaca di Siena Nicoletta Fabio, dalla presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti e dal governatore toscano Eugenio Giani, è indirizzata alla Direzione generale della concorrenza (Dg competition) per richiamare l’attenzione sui possibili profili di rilievo europeo connessi all’operazione: dalla struttura dei mercati bancari e dall’effettivo grado di concentrazione all’accesso al credito e alla qualità dei servizi, fino alla verifica dell’efficacia dell’eventuale compendio destinato alla cessione e degli eventuali rimedi adottati. Dieci i punti da approfondire: dal monitorare l’evoluzione dell’operazione al considerare le evidenze provenienti dagli enti territoriali e dalle rappresentanze economiche, dei consumatori e dei lavoratori. Per Comune, Provincia e Regione, la valutazione degli effetti sulla concorrenza non può limitarsi al numero degli sportelli, ma deve tenere conto di elementi sostanziali: “La rete Mps è un asset importante dell’economia nazionale: un suo significativo ridimensionamento potrebbe avere sulla concorrenza effetti che la sola misurazione delle sovrapposizioni non fa emergere, riducendo di fatto la capacità del mercato di offrire prodotti e servizi a famiglie e imprese”.

Articoli correlati

Qualcosa che sia per te.