Primo dicembre, parte due. E’ quella la data dell’entrata in vigore della seconda fase dello ‘scudo verde’ a Firenze, il sistema di telecamere che monitora l’ingresso in città delle auto inquinanti. Ecco, dunque, una nuova serie di limitazioni con una lista che comprende le immatricolazioni prima del 1997 per i motori a benzina e prima del 2001 per quelli diesel, oltre a auto, motori e ciclomotori classe Euro 1, auto, bus e autosnodati diesel classe Euro 2 e mezzi di trasporto merci, sia benzina che diesel, classe Euro 1. Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta comunale di Firenze su proposto dell’assessore alla Mobilità, Andrea Giorgio. Provvedimento che contiene agevolazioni e deroghe. Le novità principali: deroga per gli over 75 con reddito basso, e cioè Isee sotto 16.500 euro, ma solo a patto che registrino la targa sul portale Servizi alla strada, e bonus di ingresso di due diversi tipi in base alla residenza. Ingressi liberi in deroga, da un minimo di 3 a un massimo di 50 giorni, per transiti di residenti a Firenze, mentre per i residenti nella provincia l’accesso è di 25 giorni all’anno (residenti in città e in provincia dovranno registrare la targa sul portale Servizi alla strada) in più un bonus per transiti occasionali con tre giorni di accesso anche non consecutivi: in questo caso la misura è pensata per chi arriva a Firenze da fuori e non conosce le regole dello Scudo verde.
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