PRATO - DELITTO DI VIA MARINI: LA VITTIMA AVEVA 17 ANNI

Claudio Vannacci
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Non era ancora maggiorenne il cinese ucciso a colpi di pistola, martedì scorso 13 ottobre, da un connazionale nella soffitta di un casa di via Marini usata come affittacamere. Secondo quanto riportato stamani da La Nazione, il giovane aveva 17 anni, era regolare e abitava con la famiglia. Da capire, quindi, come mai quella mattina si trovasse nella soffitta insieme all’uomo di 53 anni, lui irregolare e con precedenti per droga, che si è poi presentato in Questura per accusarsi del delitto. La motivazione addotta, al momento, non convince pienamente gli inquirenti della Squadra Mobile, coordinati dal sostituto procuratore Alessia La Placa. Il 53enne avrebbe detto di aver esploso i due colpi di pistola dopo aver chiesto più volte al giovane di non riprenderlo mentre stava assumendo sostanza stupefacente. Dopo aver sparato, l’uomo ha poi dato fuoco alla soffitta, incendiando alcuni bagagli, per poi scappare e gettare la pistola in una campana per la raccolta del vetro, dove l’arma è stata recuperata. In corso anche accertamenti sull’origine della 7.65 e per capire come sia finita nella mani del 53enne. Gli inquirenti stanno anche cercando di appurare possibili legami tra l’omicidio e quanto avvenuto poche ore prima, con il devastante rogo, di probabile origine dolosa, che ha distrutto il Mondo Market di via Marx.

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