“Ritengo che non ci siano elementi per sostenere l’accusa, seppure provvisoria, di tentato omicidio, e neppure per avanzare qualsiasi altra ipotesi di reato”. Così l’avvocato Vittorio Luigi Fucci che, insieme all’avvocato Giuseppe Vittorio Fucci, difende l’agente della polizia penitenziaria che, domenica 16 agosto, ha ferito con un colpo di pistola Ahmed Zeroual, giovane di 22 anni che, in stato di arresto, ha tentato di evadere dal pronto soccorso dove era in attesa di essere visitato. Il legale precisa di non avere conoscenza diretta degli atti ufficiali finiti fin qui nel fascicolo di indagine e di non aver ricevuto comunicazioni dagli investigatori, ma di aver visto più volte il filmato diffuso dalla procura che restituisce i sessanta secondi della tentata evasione e dei tre colpi esplosi dall’agente. “Il filmato è uno spaccato, rappresenta una visione parziale e decontestualizzata – il commento – è un segmento di qualcosa di più ampio”. E ancora: “Si finge di ignorare tutto il pregresso: stiamo parlando – spiega il legale – di un soggetto che ha afferrato un estintore e lo ha svuotato limitando la visibilità, che ha aggredito il collega del mio assistito fratturandogli una mano, che si sarebbe scagliato anche contro qualche infermiere e forse anche contro un medico, che poi ha tentato di fuggire: una situazione che non auguro a nessuno di vivere”. L’avvocato è lapidario quando parla della condotta del suo assistito: “E’ fuor di dubbio che sia stato nella necessità di fare quello che ha fatto, è fuor di dubbio che abbia agito legittimamente ed è fuor di dubbio che per la modalità con cui si sono svolti i fatti possiamo richiamare la causa di giustificazione. Il mio assistito ha esploso due colpi verso l’alto e l’ultimo verso il basso per fermare la persistenza criminale del giovane”.
L’agente, originario della Campania, dopo i fatti di domenica non ha chiesto né giorni di riposo e neppure ha preso ferie: “La situazione è pesante, lui è allo stremo ma è una persona responsabile che non fugge di fronte a nulla. ”, il commento del difensore. (nadia tarantino)
PRATO - Spari al pronto soccorso, parla l’avvocato dell’agente indagato: “Nessun elemento per sostenere qualsiasi accusa”
L'avvocato Giuseppe Vittorio Fucci è in attera di comunicazioni dopo l'iscrizione del suo assistito sul registro delle notizie di reato. "Fuor di dubbio che abbia agito legittimamente e che si possa richiamare la causa di giustificazione". L'agente è subito tornato al lavoro. "E' un uomo responsabile, stremato ma responsabile"
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