La Regione supporta i viaggi missionari organizzati dalle 18 diocesi della Toscana, che hanno coinvolto negli ultimi cinque anni oltre 600 giovani. Il sostegno, come ricordato alla presentazione oggi a Firenze dell’accordo fra Regione e Conferenza Episcopale Toscana, avviene attraverso la formula delle borse di studio, con un contributo complessivo di 25.000 euro per le spese vive affrontate durante il viaggio per l’anno 2026. Sono 62 i giovani che partono nel 2026 dalle diverse diocesi toscane verso Congo, Ruanda, Tanzania, Angola, Burkina Faso, Bolivia, Brasile, Filippine, Palermo/Lampedusa, Bosnia.”Al di là del contributo economico, apprezziamo il riconoscimento che viene dato al valore culturale, educativo e civile di questi viaggi”, ha detto monsignor Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze e vicepresidente Cet con delega per le migrazioni, l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese. “I giovani che vivono queste esperienze, che le nostre diocesi promuovono da molti anni – ha aggiunto -, sviluppano una maggiore conoscenza del mondo, dei problemi economici e sociali che sono all’origine del fenomeno migratorio. Ma tornano anche arricchiti dall’incontro con culture, tradizioni, modi di vivere”. Per il presidente Eugenio Giani i viaggi missionari sono “esperienze che formano cittadini più consapevoli, più aperti e più capaci di contribuire al bene comune della nostra regione”.Per il sottosegretario alla Presidenza e coordinatore del progetto Giovanisì, Bernard Dika, “stare accanto a popoli diversi, condividere la quotidianità, affrontare con spirito di adattamento contesti nuovi e talvolta complessi, significa imparare la cooperazione tra i popoli ed educare autenticamente al rispetto e alla Pace”.
TOSCANA - BORSE STUDIO PER VIAGGI MISSIONARI. ACCORDO REGIONE E VESCOVI CET
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