A fine 2025 erano 1885 le persone anziane in attesa di un posto in una RSA. Un elenco lunghissimo concentrato soprattutto nella provincia di Firenze con picchi anche in Alta Val di cecina, Versilia, Amiata, Valdarno, Versilia e Pisa. Per ridurre questi numeri la Regione ha stanziato 10 milioni di euro che dovrebbero permettere a circa 700 persone di entrare. Nel 2027 ci saranno altri investimenti con lo stesso obiettivo. Considerando che i numeri sono praticamente vecchi di un anno, Fratelli d’Italia chiede di “anticipare al 2026 gran parte o tutto lo stanziamento di 20 milioni previsto per il prossimo anno, da spendere comunque non oltre il primo trimestre del 2027”. Oltre ai 20 milioni per le liste di attesa, nel 2027 la Regione ne ha previsti altri 12 per gli adeguamenti contrattuali del personale. Intanto, dei 10 milioni che hanno avuto il via libera dalla Giunta, circa la metà andranno a chi in questi anni ha avuto meno risorse, indipendentemente dai numeri delle liste di attesa, e in particolare la Asl Nord ovest che copre Pisa, Livorno, Massa Carrara e Lucca.
In generale il contributo regionale va a coprire la cosiddetta “quota sanitaria” ovvero la metà (circa 1500 euro) della retta. Il resto lo paga il cittadino che in base all’Isee può ottenere altri contributi da parte del suo Comune. Altre novità prevista per il 2027 è che la regione dovrebbe farsi carico dell’intera retta per i malati con demenza (ora la metà è a carico delle famiglie). Per gli anziani non autosufficienti è comunque prevista – spiega l’assessora Monni, una riorganizzazione del sistema che ha già visto partire alcune sperimentazioni come il programma “Sostegno fragilità anziani”, rivolto agli over 70 che per la prima volta affrontano un momento di fragilità, con visite domiciliari, orientamento e supporto nella ricerca di assistenti familiari qualificati. Il numero da chiamare è lo 0554383000.
TOSCANA - DALLA REGIONE 10 MILIONI PER ABBATTERE ATTESA PER LE RSA
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