Sono due le tartarughe Caretta caretta tornate in mare, a largo della Meloria, dopo le cure l Centro Recupero e Riabilitazione per tartarughe marine dell’Acquario di Livorno. Due storie diverse con il medesimo epilogo. Lucy trovata dalla Capitaneria di Porto di Piombino, spiaggiata e tramortita, a seguito di una violenta mareggiata. Cristina recuperata nelle acque al largo dell’Isola di Montecristo, vittima di una delle minacce più insidiose per la fauna marina, ossia la pesca illegale. Entrambe le tartarughe sono state dotate di un microchip che consentirà di riconoscerle in caso di futuri monitoraggi o recuperi. L’operazione di rilascio è stata coordinata dallo staff dell’Acquario di Livorno, con la ormai consolidata collaborazione con la Guardia Costiera, l’Ospedale Veterinario di Ardenza per le indagini radiologiche e ANPANA Livorno per la logistica. Si ricorda che chiunque avvisti un esemplare di tartaruga marina in stato di difficoltà deve allertare immediatamente la Guardia Costiera, chiamando il numero 1530 o il 112. Sarà l’Arpat a valutare il caso e l’eventuale recupero. Per nessun motivo gli esemplari di tartaruga rinvenuti in mare possono essere catturati e issati a bordo di imbarcazioni private.
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