PIOMBINO (LI) - LIBERTY MAGONA, VIA LIBERA ANTITRUST A PIANO DI RINASCITA

Redazione
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Via libera dell’antitrust europeo all’acquisizione di Liberty Magona, storico stabilimento siderurgico di Piombino, da parte di Trasteel, società italo-svizzera specializzata nella produzione e nel commercio siderurgico che a fine giugno aveva preso in affitto lo stabilimento di acciai piani zincati, al centro di una complessa procedura legata al fallimento della banca Greensill, finanziatrice del gruppo Liberty Steel proprietaria di Magona. Una bella notizia per i 430 lavoratori tra diretti e indotto perché questa operazione è propedeutica al successivo passaggio di proprietà dello stabilimento toscano, con l’obiettivo di salvaguardare la continuità industriale del sito e di raggiungere progressivamente il pieno utilizzo degli impianti e dell’organico. Secondo Fiom Cgil ci vorranno 6 mesi dalla ripartenza. Il ministero così come i sindacati, auspicano che ciò possa avvenire già dal prossimo 1 ottobre. Sarà un mese decisivo anche per l’altra partita fondamentale per Piombino, il progetto Metinvest per la produzione di forni elettrici che sulla carta darà lavoro a oltre 700 persone, per lo più esuberi dell’altra acciaieria, Jsw che dovrà anche liberare le aree in cessione. Tutte azione, insieme ad altre, messe nere su bianco nell’accordo siglato a luglio al ministero ma di cui ad oggi non si hanno certezze. Compito affidato all’incontro del prossimo 20 ottobre sempre al ministero. In quella sede sarà chiaro se l’operazione potrà partire a gennaio per terminare il 2029 o se slitterà ancora con il rischio reale che gli investitori italo- ucraini sventolino bandiera bianca e vadano altrove.

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