L’annuncio era arrivato da parte di Palazzo vecchio a fine 2025: nel corso del 2026 la ZTL verrà allargata a Via il Prato e Ponte Vespucci per restituire vivibilità e spazi di sosta ai residenti della zona (erano le motivazioni). Che però non convincono affatto i commercianti di Borgo Ognissanti, la via limitrofa all’attuale ZTL. Intanto, sostiene il Presidente dell’Associazione Fabrizio Carabba, di residenti nella zona che si intenderebbe salvare, ce ne sono rimasti pochi, ormai qui si trovano grandi alberghi e Arbnb. Inoltre, gli fa eco CNA Firenze secondo cui il disegno del Comune va rivisto, chiudere qui significa dirottare il traffico sul Lungarno Santarosa e Ponte alla Vittoria ingolfandolo con un aumento di almeno il 20% . Ma soprattutto si andrebbe ad allontanare moltissimo l’ultimo accesso possibile a una strada di commercio di vicinato già duramente colpita dalla crisi attuale e dall’arrivo, negli ultimi anni, di negozi di bassa qualità che hanno diminuito l’appetibilità della via. La paura è inoltre che la desertificazione commerciale porti degrado e un problema di sicurezza.
FIRENZE - COMMERCIANTI DI BORGOGNISSANTI CONTRO LA NUOVA ZTL
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