Almeno una cinquantina di autisti di Autolinee Toscane che lavoravano a Firenze si sarebbero dimessi dall’inizio del 2026. Numeri fisiologici nel turn over dei circa 1000 presenti. Ma sono le motivazioni denunciate dai sindacati a mettere nuovamente in luce il lavoro particolarmente stressante in questa città. Da un lato il caro vita (che non riguarda solo gli autisti ma tutti chi, come loro, non arriva ai 2000 euro al mese di stipendio e non riesce a trovare un affitto accessibile) dall’altro i cantieri e il caos traffico che rendono il lavoro a Firenze particolarmente stressante, infine la sicurezza (anche questo problema non solo fiorentino con el sempre più frequenti aggressioni al personale registrate ovunque in Toscana). I sindacati chiedono da tempo, tra le altre cose, le cabine chiuse e guardie giurate su ogni autobus e Autolinee ci sta lavorando. Entro il 2027 il gabbiotto dell’autista sarà chiuso su ogni mezzo ma purtroppo, come ci insegna la cronaca di questi anni, non sarà totalmente risolutivo. Quanto al numero degli autisti Autolinee Toscane ha assunto circa 1500 conducenti in tutta la regione, 800 dei quali appositamente formati nell’Accademia di AT. La carenza della figura professionale dei conducenti sul mercato del lavoro non riguarda solo Firenze. Secondo alcuni studi, in Europa la carenza di autisti è di 100 mila unità e in Italia di 8-10.000 conducenti. Le richieste dei sindacati sono infatti indirizzate a Regione e Comune di Firenze affinchè vengano aggiornati i tempi di percorrenza delle linee e implementata la polizia municipale nei nodi nevralgici e alle fermate, spesso occupate da auto private parcheggiate. Una richiesta non nuova ma che non ha mai avuto risposta, sostengono, aumentando rabbia e frustrazione. “Nei prossimi giorni sarà convocato un incontro con AT per definire una sperimentazione che tenga insieme tutti questi elementi” la replica delle due istituzioni. Tra le ipotesi: un sistema di priorità semaforica per i bus. Quanto ai vigili, Palazzo Vecchio fa sapere di aver comminato quest’anno oltre 5000 multe ai privati parcheggiati sulle fermate. Ma o non è arrivato il messaggio o si apre l’annoso problema della carenza di parcheggi a Firenze. che è ancora un’altra storia.
FIRENZE - GIà 50 AUTISTI SI SONO DIMESSI: SINDACATI, “STRESS E CARO VITA”
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