Firenze fa il punto dopo la manifestazione studentesca di ieri, nata in modo spontaneo e cresciuta fino a coinvolgere oltre un migliaio di persone. Il corteo è partito da piazza Santa Maria Novella e ha raggiunto piazza Santo Spirito, in un primo tratto descritto come pacifico. La tensione è salita quando una parte dei manifestanti ha proseguito verso il centro e ha trovato le forze dell’ordine schierate all’imbocco di via Tornabuoni.
Il confronto, durato diverse ore nella zona di ponte Santa Trinita, è stato segnato da momenti di contatto, brevi cariche e lanci di petardi e oggetti. In serata alcuni manifestanti si sono spostati verso la stazione e hanno occupato per circa un’ora i binari della tramvia, interrompendo temporaneamente il servizio. Un giovane è rimasto ferito durante gli scontri ed è stato soccorso.
Nel corso dei controlli, una decina di persone sono state accompagnate in questura per essere identificate e poi rilasciate.
Il segretario provinciale del Sap di Firenze, il sindacato autonomo di polizia, Massimo Bartoccini, ha elogiato la professionalità degli agenti, parlando di «sangue freddo, disciplina e capacità operativa», visto che per lungo tempo su di loro sono arrivati «sassi, bottiglie, petardi». Nella nota, il Sap definisce persistenti e organizzate le condotte di chi avrebbe cercato lo scontro, ma invita a non identificare l’intera manifestazione con quei comportamenti. Il sindacato ha ringraziato inoltre la questora di Firenze per il coordinamento del dispositivo. Parole alle quali si è unita anche la sindaca Sara Funaro che oltre alle forze di polizia, ha ringraziato anche cittadini, lavoratori e commercianti per la collaborazione. Ha riconosciuto che la maggior parte dei partecipanti ha manifestato pacificamente, condannando al tempo stesso i comportamenti violenti e sottolineando che le ragioni della protesta meritano ascolto. «Le azioni di pochi non possono e non devono oscurare le ragioni di chi ha scelto di manifestare pacificamente», ha dichiarato.
Il bilancio del giorno dopo, dunque, restituisce una giornata partita senza incidenti e proseguita con ore di tensione in centro, disagi alla circolazione e un ferito. Resta aperto il confronto sulle richieste degli studenti e sulla gestione dell’ordine pubblico: per Funaro, la città deve continuare a garantire il diritto di manifestare, tutelando allo stesso tempo la sicurezza delle persone.
FIRENZE - MANIFESTAZIONE, IL DAY AFTER: LA CITTÀ HA TENUTO
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