Trasformare l’energia rinnovabile in idrogeno, conservarla e renderla disponibile quando serve, attraverso infrastrutture e tecnologie capaci di mettere in comunicazione reti elettriche e gas. È la sfida affrontata da SmartHydroGrid, progetto di ricerca e sviluppo che ha portato alla realizzazione di due impianti pilota ad Arezzo e Fano e allo sviluppo di strumenti digitali per la gestione integrata dei sistemi energetici. Progetto tenuto a battesimo dal ministro per gli affari europei Tommaso Foti, dato che oltre 2 dei 3,5 milioni di costo, sono coperti da Pnrr. Il progetto ha riunito competenze industriali, ingegneristiche e scientifiche. Ad Arezzo, l’impianto Power-to-Gas realizzato da Centria consente di sperimentare l’iniezione di idrogeno con ridotto consumo di gas naturale. A Fano l’impianto Power-to-Power di Techfem, permette invece di accumulare energia rinnovabile per renderla nuovamente disponibile quando la produzione d fotovoltaico o eolico diminuisce o si interrompe oppure quando la rete elettrica necessita di supporto. L’elettricità prodotta in eccesso viene trasformata in idrogeno attraverso processo di elettrolisi, compressa e stoccata a 200 bar, anche per lunghi periodi.
LIVE
2