PRATO - Mobilità sostenibile, inaugurato il nuovo tratto pratese della Ciclovia del Sole che collega Montemurlo a Campi Bisenzio

L’intervento è stato pensato per servire sia le aree più periferiche sia le zone più vicine al centro, con l’obiettivo di fornire un percorso panoramico e sicuro per chi si sposta in bicicletta
Redazione
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Con questo nuovo tratto della Ciclovia del Sole, che si snoda a fianco del fiume Bisenzio attraversando aree vicine al centro cittadino, Prato si conferma una città che mette la mobilità sostenibile al centro delle sue politiche. Un percorso di 11,3 chilometri progettato per collegare il territorio in modo sostenibile. La nuova Ciclovia parte da via Montalese a Montemurlo e passando per Galceti, viale Galilei e attraversando il fiume arriva fino al confine con il Comune di Campi Bisenzio. L’intervento, promosso dalla Regione Toscana e realizzato dal Comune di Prato, è stato pensato per servire sia le aree più periferiche che le zone più vicine al centro, con l’obiettivo di fornire un percorso panoramico e sicuro per chi si sposta in bicicletta. L’inaugurazione rappresenta il momento conclusivo della ‘Settimana europea della mobilità’, l’appuntamento annuale con la campagna promossa dalla Commissione Europea che punta a promuovere una modalità di spostamento urbano più consapevole e sostenibile. “Il tratto pratese della Ciclovia del Sole rappresenta un traguardo importante per la nostra città e per la rete di mobilità sostenibile del territorio – dichiara il sindaco Matteo Biffoni – Con un investimento di oltre 3,3 milioni di euro, reso possibile grazie alla sinergia tra fondi Pnrr, risorse statali e un importante impegno del Comune, consegniamo ai cittadini 11,3 chilometri di percorso sicuro, panoramico e pienamente connesso. Questo intervento non solo riqualifica e ricuce le nostre infrastrutture ciclabili esistenti lungo l’argine del Bisenzio, ma inserisce Prato al centro di un grande itinerario di respiro europeo come la EuroVelo 7. È una risposta concreta alla richiesta di una mobilità sempre più verde e a misura d’uomo, capace di unire e valorizzare sia le nostre periferie che le aree più vicine al centro cittadino”.

Nel dettaglio il percorso ha inizio in corrispondenza del confine con il Comune di Montemurlo in via Montalese, attraversa poi con una passerella il torrente Bardena e prosegue lungo via San Martino per Galceti, via Marie Curie e viale Fratelli Cervi, grazie a un sovrappasso ciclopedonale. Si immette poi su via Badiani, viale Galilei fino alla rotatoria di via Gualchiera. Qui la pista prosegue lungo la pista ciclabile Gino Bartali sull’argine del fiume Bisenzio, superato il ponte XX Settembre e il ponte di via Arcivescovo Martini, il percorso si sposta sulla sponda opposta, seguendo le ciclabili lungo il fiume fino al confine con il Comune di Campi Bisenzio. La realizzazione del tratto pratese ha compreso un intervento di riqualificazione, adeguamento e riconnessione delle piste ciclabili già esistenti e la realizzazione di nuovi tratti percorribili in corrispondenza del torrente Ficarello. I lavori sono iniziati a marzo 2024 e hanno previsto un investimento complessivo di 3.327.498 euro, di cui 1.348.287 euro tramite fondi Pnrr, 1.343.686 euro di contributi statali e 635.524 euro di risorse proprie del Comune di Prato. Il prossimo step riguarderà il vicino comune campigiano, che dovrà proseguire il collegamento della ciclovia fino a Firenze. “Il nostro obiettivo prioritario è quello di connettere al meglio i tratti di piste ciclabili non ancora collegati tra loro – sottolinea il vicesindaco e assessore alla Mobilità sostenibile Diego Blasi Il Comune di Prato dimostra ancora una volta la massima attenzione nei confronti della mobilità dolce e sostenibile, un ambito in cui si conferma una realtà virtuosa e su cui intende continuare a investire. Vogliamo sviluppare un modello di città in cui la mobilità sostenibile sia il vero e proprio paradigma su cui fondare l’intero sistema urbano. Ciò significa puntare sul potenziamento del trasporto pubblico locale, sul potenziamento e completamento delle ciclabili e sulla realizzazione di tutte le infrastrutture a servizio di una mobilità sempre più green”.

La Ciclovia del Sole è parte del programma Eurovelo7, l’itinerario ciclabile europeo che attraversa da nord a sud l’Europa collegando Capo Nord, in Norvegia, a Malta. La Ciclovia in Italia percorrerà un tragitto lungo complessivamente 392 km, attraversando la Lombardia, il Veneto, la Toscana e l’Emilia-Romagna, sette province (Verona, Mantova, Modena, Bologna, Pistoia, Prato, Firenze) e oltre sessanta comuni. Il tratto toscano della Ciclovia sarà lungo 155 km. La Regione Toscana ha stanziato 400mila euro per la progettazione preliminare del tratto Pistoia – Prato-Campi Bisenzio -Firenze per uno sviluppo di circa 45 Km. “L’inaugurazione di questo nuovo tratto della Ciclovia del Sole ci dà grande soddisfazione  – ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture Filippo Boni anche perché apre nuove prospettive: non si tratta di una semplice ciclabile, ma di parte integrante di una vera e propria infrastruttura di portata nazionale ed europea, il corridoio Eurovelo7, che ha valore internazionale ai fini del turismo lento, ma al tempo stesso facilita e incentiva la mobilità dolce e sostenibile nella Piana. La Regione Toscana – prosegue Boni – da anni è in prima fila nella realizzazione di grandi infrastrutture ciclabili, a partire dalla Ciclovia dell’Arno senza dimenticare gli altri grandi itinerari, come quello Tirrenico, la ciclovia Francigena o, in questo caso, la Ciclovia del Sole. Grazie alla collaborazione tra enti ed ai fondi PNRR siamo riusciti a realizzare in tempi rapidi questo progetto, che ricuce territori, collega periferie e centri urbani ed offre percorsi sicuri, ed in diversi tratti panoramici, utili sia agli spostamenti quotidiani che come opportunità per attrarre appassionati di cicloturismo”.

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