Dopo il riconoscimento erga omnes ottenuto nel giugno 2026, il Consorzio Vino Toscana apre una nuova fase del proprio percorso, con l’obiettivo di rafforzare l’identità della Toscana IGT, aumentarne la riconoscibilità sui mercati e tutelare il valore del nome Toscana nel mondo del vino.
Con 91 milioni di bottiglie prodotte ogni anno e un valore che supera i 458 milioni di euro, la denominazione si avvia verso una svolta importante. Il nuovo disciplinare, attualmente in fase di approvazione, introdurrà novità in etichetta e, soprattutto, aprirà per la prima volta la Toscana IGT al mondo degli spumanti, destinati a rappresentare un nuovo pErcorso di sviluppo dei prossimi anni.
Parallelamente il Consorzio rafforza la tutela internazionale del nome Toscana, già registrato in Mercosur, Giappone e Australia. Da questa strategia nasce anche il claim “Il mio nome è Toscana”, pensato per valorizzare l’identità della denominazione e superare l’uso generico della sigla IGT.
In un momento di difficoltà per l’economia del vino, il Consorzio rivolge anche un appello alle istituzioni affinché affianchino il settore con misure concrete.
Toscana - Vino Toscana, nuova strategia per tutelare l’IGT
LIVE
1