FIRENZE - FEMMINICIDIO LORENA: DOPODOMANI I FUNERALI IN SALENTO

Nadia Tarantino
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Mercoledì l’ultimo saluto a Lorena Isceri, la 45enne vittima di femminicidio per mano dell’ex, Federico Vella, 36 anni, poi suicida. L’addio a Squinzano, il piccolo centro in provincia di Lecce in cui Lorena Isceri aveva vissuto fino al trasferimento a Firenze e dal quale era appena rientrata dopo un breve periodo di vacanza, periodo – sono convinti gli investigatori – trascorso da Federico Vella a studiare, pianificare, organizzare il rapimento e l’uccisione. Oggi l’autopsia sui due cadaveri; la procura, che indaga per ricostruire la tragedia, cerca risposte a due domande su tutte: Lorena Isceri era ancora viva quando è stata spinta giù dal cavalcavia dell’autostrada a Barberino del Mugello? E quali erano le condizioni psicofisiche di Federico Vella? aveva assunto sostanze? I consulenti risponderanno entro 90 giorni.
La famiglia di Lorena Isceri ha dato mandato ad un legale di assisterla, e si scoprono pregressi violenti nel rapporto di coppia e il tentativo di uscirne con l’aiuto degli psichiatri.
Il 3 settembre Federico Vella ha aspettato la ex nel vano dei garage sotto il palazzo in via Panciatichi dove lei abitava. L’ha aggredita, legata, chiusa nel bagagliaio dell’auto e portata via. Lorena Isceri è riuscita a dare l’allarme, a chiedere aiuto con il telefonino dell’ex: ha descritto l’auto, il colore, la targa. Una telefonata disperata fatta di secondi preziosi che hanno consentito alla polizia di localizzare il luogo, l’autostrada A1, in direzione Bologna, ma quando le pattuglie sono arrivate Lorena era già stata lanciata nel vuoto. Una poliziotta ha tentato di riportare Federico Vella alla ragione ma è stato tutto inutile: l’uomo si è lasciato cadere dal viadotto.
Ieri sera in duemila hanno partecipato alla fiaccolata organizzata in via Panciatichi dalla sindaca, Sara Funaro, per dare seguito all’appello del padre di Lorena di una politica unita contro la violenza sulle donne. “E’ una ferita per tutta la comunità” le parole della sindaca nel lungo abbraccio alla mamma di Lorena Isceri.

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