Dal 1 agosto il costo dei biglietti urbani crescerà in Toscana di 30 centesimi: da 1,7 a 2 euro, un rincaro del 17 per cento. Gli abbonamenti aumenteranno dell’8 per cento, il che vuol dire una trentina di euro l’anno per il capoluogo e una quarantina per gli extraurbani tra i venti e i trenta chilometri. Un balzello, in parte era dovuto a scatti contrattuali in parte all’aumento di energia e carburante, che aveva fatto infuriare diversi sindaci con i quali non c’era stato un confronto preventivo. In particolare la sindaca di Firenze aveva chiesto che almeno gli abbonamenti fossero risprmiati dall’aumento. Il presidente Giani, che chiedeva proprio ai sindaci uno sforzo in più, li ha finalmente incontrati. Ed è proprio sugli abbonamenti trimestrali e annuali che potrebbero arrivare buone notizie grazie a un bonus: un rimborso diretto agli utenti che utilizzano maggiormente il bus. Tra dieci giorni un nuovo incontro tra Giani e i sindaci dovrebbe studiare i dettagli tecnici dell’erogazione del bonus. Il Presidente della Regione attiverà anche un Osservatorio per monitorare la qualità del TPL ma non solo
TOSCANA - IN ARRIVO UN BONUS PER CALMIERARE AUMENTO ABBONAMENTI BUS
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