PRATO - STADIO ACQUA: DOPO GLI ESPOSTI ARRIVA LA DIFFIDA

Claudio Vannacci
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Si infiamma il dibattito politico a Prato intorno al progetto dello Stadio dell’Acqua che dovrebbe nascere a Iolo con la piscina olimpionica e per il quale il Comune ha perso il finanziamento da 6,5 milioni inizialmente stanziato nell’ambito del Pnrr. L’ultimo atto in ordine cronologico della querelle è la diffida formale inviata dal presidente della Commissione Controllo e Garanzia Aldo Godi, che chiede “la consegna immediata, entro dieci giorni, dei documenti già individuati e la fissazione di un termine certo per il resto della documentazione, riservandosi – in caso di ulteriore silenzio – di adire il Tribunale Amministrativo Regionale con il rito speciale e accelerato previsto in materia di accesso agli atti”. Godi, spalleggiato dagli altri consiglieri di opposizione della Commissione, sia trascorso esattamente un mese dalla richiesta di accesso agli atti senza che dagli uffici comunali sia stato fornito qualche documento. “Non mettiamo in discussione la complessità di un fascicolo che attraversa più annualità e coinvolge diversi soggetti istituzionali – afferma Godi -, ma la complessità non può diventare un alibi per non consegnare nemmeno gli atti già identificati con precisione nella nostra richiesta”.
Tutto questo mentre il consigliere comunale de “L’Alternativa c’è” Jonathan Targetti torna a specificare i motivi che l’hanno spinto a presentare esposti in procura e alla Corte dei Conti. Chiedendo poi alla giunta guidata dal sindaco Matteo Biffoni “QUALE PISCINA VUOLE SALVARE, PERCHÉ PROPRIO QUELLA E A QUALE COSTO”.
Intanto sulla questione interviene anche il Circolo Sport del Pd di Prato. “L’obiettivo adesso – si legge in una nota – è di trovare il prima possibile le coperture finanziarie mancanti dal Pnrr – Sport e Salute relative alla realizzazione della nuova infrastruttura. Inoltre, visto l’allungarsi dei tempi, è necessario attenzionare subito l’impianto Colzi-Martini di via Roma con gli interventi basilari ma necessari per consentire gli allenamenti delle società sportive e del nuoto libero”.

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