PRATO - ‘Sospesi nel mondo’, al Centro Pecci la mostra nata dai laboratori di arte terapia di Attività Espressive

Una restituzione alla città delle opere realizzate durante gli incontri al museo, in collaborazione con l'Unità funzionale di salute mentale adulti di Prato. Le opere saranno esposte fino al 30 agosto
Redazione
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‘Sospesi nel mondo’ è la mostra nata per restituire alla città i lavori del Laboratorio di Attività Espressive realizzato dal Centro Pecci in collaborazione con il Servizio di Salute Mentale Adulti della Azienda USL – Toscana Centro. Il Laboratorio, attivo dal 1993, è finalizzato ad allargare le possibilità di espressione e comunicazione al di fuori dei tradizionali ambiti psichiatrici, favorendo l’inclusione sociale attraverso l’arte. La mostra espone nell’area del Foyer EduLab nella Project Room una selezione dei lavori dei partecipanti e omaggia due personalità che hanno partecipato al Laboratorio fin dai primi anni di attività, Irene Tortelli (1954-2026) e Marco Baldi (1958). “Le opere esposte – spiega Francesco Raimondi, direttore dell’Unità Funzionale di Salute Mentale di Prato 1 dell’ Azienda Usl Toscana Centro – sono il prodotto di un processo mirato non solo alla produzione artistica, ma soprattutto alla promozione del benessere psicologico e mentale dei partecipanti al Laboratorio. Lo scopo del Laboratorio è promuovere il benessere mentale degli utenti della Salute Mentale Adulti di Prato attraverso l’attività artistica. La dimensione legata alla creatività, alla espressività non verbale, allo stare in gruppo diventa un elemento fortemente terapeutico. Questa esperienza assume un significato particolare per il forte legame con il territorio pratese, del quale il Centro Pecci rappresenta una delle istituzioni culturali più prestigiose ed identitarie.”

Il laboratorio ha permesso ai ragazzi di esprimere e dare forma ai propri vissuti attraverso l’arte, favorendo una consapevolezza del sé grazie anche al lavoro di gruppo. Ogni partecipante infatti ha contribuito attivamente alla creazione della mostra, dalla selezione delle opere all’allestimento degli spazi nella Project Room del Centro Pecci. La dott.ssa Sara Campanile dell’Unità Funzionale di Salute Mentale Infanzia e Adolescenza dell’Azienda USL Toscana Centro riguardo ai percorsi Centro Pecci Art Lab, dedicati ad adolescenti e giovani adulti, ha sottolineato come: “L’obiettivo principale di questi sia il benessere dei ragazzi e la possibilità di offrire loro uno spazio in cui sentirsi accolti, liberi di esprimersi e di sperimentarsi, favorendo una maggiore consapevolezza di sé, sostenere la crescita emotiva e permettere ai ragazzi di sperimentare e sviluppare risorse personali. Il Laboratorio è anche un luogo in cui sperimentare la relazione con gli altri, stare in un gruppo e ritrovare una dimensione di socialità. I ragazzi vengono individuati dalla nostra équipe, anche in collaborazione con altri servizi, come ad esempio i Servizi Sociali. Allo stesso tempo, però, abbiamo fortemente voluto, insieme al Centro Pecci, che i gruppi fossero aperti: l’iscrizione è libera per qualsiasi ragazzo interessato alle attività artistiche”

Le attività del Laboratorio sono coordinate dal Dipartimento Educazione del Centro Pecci con il Servizio Salute Mentale, seguito nello specifico dalle educatrici della Salute Mentale Sabrina Tomasella e Francesca Frau, e condotte in collaborazione con la cooperativa Eda Servizi dalle Arteterapeute Ambra Nardini e Claudia Masolini. “I laboratori realizzati in collaborazione con la ASL sono un tassello fondamentale dell’azione intrapresa negli ultimi anni dal Centro Pecci – dichiara Stefano Collicelli Cagol, Direttore Generale del Centro Pecci –  Con l’obiettivo di mettersi al servizio delle comunità territoriali, diventando un luogo da vivere quotidianamente, dove migliorare la propria vita attraverso il contatto con l’arte, esprimendosi e immaginando anche al di là del momento strettamente laboratoriale. Il museo che diventa anche strumento di supporto per la comunità conferma l’espansione del ruolo del Pecci e di altre istituzioni culturali verso nuove aree di interesse per la cittadinanza”.

Oltre ad una selezione delle opere realizzate dai partecipanti, la mostra visitabile fino al 30 agosto, vede anche un omaggio a due personalità che hanno partecipato al Laboratorio fin dai primi anni di attività, Irene Tortelli e Marco Baldi. Irene Innocente, coordinatrice delle Attività Educative e di Accessibilità del Centro Pecci ha commentato: “Il Laboratorio di Attività Espressive, storicamente dedicato alle persone adulte e dal 2023 esteso anche sulle fasce di adolescenti e giovani adulti rappresenta un’eccellenza sul territorio e a livello nazionale. Le mostre di restituzione del Laboratorio alla cittadinanza, fanno parte di un percorso di valorizzazione che il Centro Pecci ha avviato promuovendo la ricerca universitaria sugli autori e le autrici partecipanti al Laboratorio, acquisendo anche in collezione alcune opere rappresentative selezionate.”

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