Nell’ultima seduta di giunta è stato approvato il secondo stralcio del Documento operativo per la difesa del suolo 2026 (Dods) dopo il primo approvato a marzo. Nel documento sono inserite le principali opere di riduzione del rischio idraulico sul territorio, individuate dai Geni Civili della Regione e per questo secondo stralcio sono stati messi a bilancio circa 28 milioni di euro per gli anni 2026, 2027, 2028.
Tra le opere maggiori c’è l‘intervento sui tre ponti a Livorno, per la messa in sicurezza del Rio Ardenza a seguito all’alluvione del settembre 2017, il consolidamento dell’argine destro del fiume Ombrone in corrispondenza della strada provinciale 154 a Grosseto, il ripristino del muro di sponda del Fosso della Guardiana a lastra a Signa. La provincia di Pistoia è interessata da due grossi interventi: il riassetto idraulico del reticolo minore del bacino dell’Ombrone Pistoiese in località Barba, tra Pistoia e Quarrata e, sempre a Quarrata il riassetto del Fosso Ombroncello con la realizzazione di una nuova cassa di espansione. A questi si aggiungono gli interventi realizzati con il PNRR e le casse di espansione sull’Arno che restano da completare, Restone (fine 2027) e Prulli (2029)
FIRENZE - DIFESA DEL SUOLO: LA PIù AMPIA VOCE DI BILANCIO TRA LE OPERE PUBBLICHE
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