A settembre il Comune di Firenze effettuerà verifiche dinamiche e strutturali su tre ponti, chiusure notturne al traffico e al transito di pedoni. Si inizia con Ponte alle Grazie che, martedì 1° settembre dalle 2 alle 5 sarà chiuso al traffico compreso il passaggio dei pedoni. La notte successiva sarà la volta di Ponte a San Niccolò con chiusura completa (compresi biciclette e pedoni) sempre dalle 2 alle 5. Infine, il Ponte a Varlungo. Dalle 2 alle 5 dalle rampe su via Enrico De Nicola a quelle lato via di Villamagna sarà in vigore un divieto di transito a tutti i veicoli, biciclette e pedoni. “Per noi la sicurezza è una priorità – dichiara l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio –. L’esperienza di quello che è successo a Genova ci insegna che l’attenzione alle infrastrutture, come i ponti, è fondamentale. Perciò stiamo effettuando campagne di analisi approfondite sui diversi ponti cittadini e questi interventi rientrano in questi monitoraggi programmati”.Ma in generale il 2026 potrebbe essere ricordato per Firenze come quello dei Ponti. Uno nuovo di zecca (il Nencioni), uno attenzionato speciale (Verrazzano, che scongiurata l’ipotesi demolizione verrà consolidato; è previsto che i primi lavori inizino a settembre per una durata di 7 mesi, appena in tempo per la posa dei binari della tramvia per Bagno a Ripoli), uno sostituito (Ponte al Pino, che dopo le fasi più delicate che questa estate hanno visto l’interruzione dei treni che ha diviso l’Italia) dovrebbe riaprire al traffico veicolare a metà settembre. Ce ne è poi un altro che doveva essere provvisorio ma è ancora lì: il Ponte Bailey, sul Mugnone. Ora però è stato firmato il contratto per la sua sostituzione definitiva che avverrà tra il 2026 e il 2027 (per qualche mese di lavori). Meno urgente e quindi rimandabile la sostituzione dell’altro Bailey, al Galluzzo. Il ponte definitivo dovrebbe arrivare comunque entro il 2027.
FIRENZE - 2026 L’ANNO DEI PONTI TRA NUOVI, SOSTITUITI E MONITORATI
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