La procura di Firenze ha aperto un’inchiesta sulle presunte anomalie nell’assegnazione degli appartamenti di proprietà dell’Azienda speciale di Montedomini, lo storico e secolare ospizio fiorentino intorno al quale gravitano iniziative per l’assistenza a anziani infermi, persone indigenti, soggetti bisognosi di misure di protezione sociale. Un fascicolo esplorativo, al momento senza indagati e senza ipotesi di reato, aperto a seguito di un esposto presentato dal comitato ‘Salviamo Firenze per Viverci’. Ma è l’appuntamento del 4 settembre, data del Consiglio Comunale straordinario voluto dalle opposizioni sulla vicenda, il momento in cui la discussione si farà più “politica”. Paolo Bambagioni, presidente della Commissione Controllo, parla di «sistema di potere consolidato e autoreferenziale». «Non permetteremo che la discussione venga annacquata». E’ però probabile che la Sindaca Funaro utilizzi l’ora di intervento a sua disposizione per difendere l’operato sociale di Montedomini (che peraltro nessuno ha messo davvero in discussione) senza affrontare la questione della responsabilità politica del mancato controllo da parte dell’amministrazione comunale. Amministrazione di cui lei stessa faceva parte. Così come Federico Gianassi che oggi è segretario cittadini del Partito democratico e che giudica “molto efficace” la reazione della Sindaca in queste settimane. Non ci sono stati, secondo Gianassi, errori politici che hanno portato ad affittare a turisti immobili di proprietà di Montedomini.
FIRENZE - MONTEDOMINI, GIANASSI (PD): NESSUNA RESPONSABILITÀ POLITICA
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