PRATO - Dopo più di cinque anni torna accessibile la scalinata d’ingresso dell’Istituto Buzzi

Il solaio, insieme alla pensilina, è stato oggetto di un intervento di manutenzione straordinaria da parte della Provincia, per un valore complessivo di 210mila euro
Redazione
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Un intervento di manutenzione straordinaria necessario per restituire alla scuola il suo ingresso principale. I lavori, effettuati dalla Provincia per un valore complessivo di 210mila euro e avviati nel mese di febbraio, hanno rinnovato e riqualificato il solaio, migliorando l’accessibilità e il decoro di uno spazio importante per la vita quotidiana dell’istituto. I lavori hanno interessato sia la scalinata sia la pensilina, attraverso una serie di opere mirate al ripristino delle strutture e alla risoluzione delle criticità legate al degrado dei materiali e alle infiltrazioni d’acqua. “La riqualificazione dell’ingresso dell’Istituto Buzzi – ha commentato il presidente della Provincia, Simone Calamai – è un intervento concreto che restituisce alla comunità scolastica uno spazio più curato, funzionale e sicuro, al quale tenevamo molto. L’ingresso è uno degli elementi più rappresentativi di una scuola, il primo spazio che si vede e che accoglie studenti, docenti e visitatori. Il Buzzi è uno degli istituti più importanti della nostra provincia e ci sembrava quindi giusto restituire questo luogo alla comunità scolastica”.

Per quanto riguarda la scalinata, si è proceduto alla demolizione del solaio esistente, situato tra la rampa dei garage e la pensilina, e alla sua ricostruzione con la medesima tipologia strutturale, in laterocemento con travetti e pignatte. Il nuovo solaio è stato impermeabilizzato mediante la posa di una guaina bituminosa e completato con una pavimentazione in piastrelle di ceramica, con caratteristiche dimensionali e cromatiche analoghe a quelle preesistenti. Anche la pavimentazione della scalinata, che presentava condizioni di degrado e alcuni gradini danneggiati, è stata completamente rifatta, assicurando uniformità con le finiture delle altre superfici interessate dai lavori. Per migliorare la ventilazione del cavedio sottostante il solaio, compreso tra la scalinata e l’ingresso, sono state inoltre realizzate apposite bocchette di aerazione sui muretti esterni e sul lato della rampa. La soluzione consente di favorire il ricircolo dell’aria e ridurre la formazione di condensa, contribuendo a preservare nel tempo le strutture. I parapetti in cemento armato sono stati infine sottoposti, dove necessario, a interventi di ripristino superficiale e alla successiva tinteggiatura. L’intervento sulla pensilina ha previsto una verifica puntuale dello stato della guaina bituminosa di impermeabilizzazione e dei bocchettoni di scarico, al fine di individuare e prevenire ulteriori infiltrazioni. Sono state inoltre realizzate aperture per drenare l’acqua accumulata all’interno delle vasche e bocchette laterali per favorire la ventilazione delle strutture, contribuendo a contrastare i fenomeni di ristagno e umidità.

“Il rifacimento dell’ingresso principale rappresenta una grande soddisfazione per il nostro istituto – ha sottolineato il preside Alessandro Marinelli – L’accesso era rimasto chiuso per oltre cinque anni e necessitava di interventi di messa in sicurezza. La Provincia ha dimostrato grande attenzione, intervenendo con tempestività per realizzare quest’opera. Per questo desidero ringraziare il presidente Calamai, che ha seguito con particolare attenzione la questione. Sono attualmente in corso anche altri lavori, che stanno procedendo regolarmente, e nel giro di un anno potremo vedere restituite alla piena funzionalità molte altre aree dell’istituto. Già adesso possiamo apprezzare miglioramenti concreti e significativi”. L’istituto è oggetto di altri due cantieri importanti che sono in corso d’opera, uno da 3milioni e mezzo di euro che riguarda il rifacimento completo delle coperture, e che dovrebbe terminare entro il 2027, e uno da 2milioni di euro, iniziato da poco, che prevede la ristrutturazione di tutti i i bagni e che dovrebbe terminare per inizio del prossimo anno scolastico. “Questo intervento – ha aggiunto Calamai – si inserisce in un impegno più ampio che riguarda la cura e il miglioramento di questa grande e importante scuola del territorio. In questo momento sono infatti in corso altri due interventi economicamente molto rilevanti, del valore rispettivamente di 3,5 milioni e 2 milioni di euro. Il primo riguarda il rifacimento di tutte le coperture dell’edificio, con l’obiettivo di risolvere il problema delle infiltrazioni che la scuola ha dovuto affrontare in passato. Il secondo prevede il completo rifacimento dei servizi igienici, per garantire anche a questi spazi, così centrali nella vita quotidiana di un istituto che accoglie quasi 2.000 studenti, condizioni ottimali in termini di funzionalità, decoro e fruibilità”.

Al taglio del nastro erano presenti il presidente della Provincia Simone Calmai, il dirigente scolastico Alessandro Marinelli insieme ad alcune Pagliette, oltre alla dirigente della Provincia Rossella Bonciolini e l’architetto Camilla Tinti, che ha seguito i lavori insieme all’architetto Catena Bertuccio. Presenti anche il direttore dei lavori l’ingegnere Simone Guidoni dello Studio Associato Gsz di Prato e i rappresentanti della ditta esecutrice.

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