A tredici anni dalla morte di David Rossi, l’ex capo della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena precipitato dalla finestra del suo ufficio a Palazzo Salimbeni il 6 marzo 2013, parte un nuovo fronte giudiziario con tre fascicoli aperti da altrettante procure antimafia: quelle di Firenze, di Bologna e di Brescia. Dopo le due archiviazioni a Siena incentrate sull’ipotesi di suicidio, per la prima volta gli inquirenti battono la pista dell’omicidio così come sempre sostenuto dalla famiglia di David Rossi, soprattutto alla luce del lavoro svolto dalla commissione parlamentare di inchiesta bis. Sullo sfondo delle procure antimafia il consistente flusso di denaro legato alle sponsorizzazioni di Mps che all’epoca gestiva un budget di 50 milioni di euro, e il drastico taglio dei fondi deciso dopo l’uscita dell’allora vertice della banca, Giuseppe Mussari. Obiettivo è far luce sul movente economico, sui beneficiari di quei fondi e sui possibili interessi della ‘ndrangheta.
Dopo tredici anni di insistenze e richieste, oggi la famiglia di David Rossi esprime soddisfazione: “Finalmente è omicidio per tutti – le parole della figlia, Carolina Orlandi – finalmente anche per la procura l’archiviazione come suicidio è superata”.
Parla di “iniziativa delle Dda apprezzata” Gianluca Vinci, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta bis sulla morte di David Rossi: “In questi mesi abbiamo svolto diverse attività anche di alto profilo – le sue parole – per dimostrare che non si trattasse di suicidio”.
E intanto si registrano tensioni attorno alla Commissione: l’ex calciante del calcio storico fiorentino, Gabriele Ceccherelli, dello lo Zena, indicato come uno dei coinvolti nella vicenda, ha revocato la disponibilità all’audizione. Il suo avvocato ha fatto sapere che la Commissione non ha ancora trasmesso i verbali integrali delle dichiarazioni rilasciate dai due accusatori: un pregiudicato italiano già condannato per calunnia, e un pregiudicato brasiliano in carcere per omicidio e per violenza sessuale. Confermata, invece, la piena disponibilità a confrontarsi direttamente con l’autorità giudiziaria.
FIRENZE - MORTE DAVID ROSSI: TRE INCHIESTE SU OMICIDIO
LIVE
3