PRATO - Da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato cento mila euro in più per i progetti del 2027

Per il prossimo anno a disposizione contributi per 1,4milioni di euro. Priorità al settore formazione, educazione e ricerca con attenzione alla crisi e alle fragilità della comunità
Redazione
LIVE

La Fondazione Cassa di Risparmio di Prato sempre più vicina alla comunità e ai suoi progetti. Nei giorni scorsi è stato approvato il documento programmatico e previsionale per il 2027, l’ultimo del consiglio di indirizzo in vista della fase di rinnovo dell’organo e di presidenza che ci sarà ad aprile, mettendo a disposizione 1 milione e 400 mila euro, cento mila in più rispetto al 2026, per sostenere e promuovere progetti di attori sociali, tramite bandi annuali, e sviluppare con la comunità locale progetti propri che realizzino i fini statutari della Fondazione, nello spirito di sussidiarietà. “Nel programmare l’attività per il prossimo anno la Fondazione intende adottare un atteggiamento di ascolto e dialogo per rispondere ai crescenti bisogni di un territorio che presenta non pochi elementi di fragilità, in costante e preoccupante crescita nell’ultimo anno per effetto della crisi economica, dell’aumento dell’inflazione e della conseguente perdita del potere di acquisto delle famiglie”, si afferma nel documento messo a punto dal Consiglio di amministrazione e approvato dal Consiglio di indirizzo. Tre i macro settori: per l’educazione, istruzione e formazione saranno destinati il 40% delle risorse, rientrano in questo campo le iniziative rivolte al mondo giovanile, come ad esempio il progetto Prato Comunità educante, diretto al contrasto della povertà educativa e dell’abbandono scolastico. Il 35% andrà al settore arte, attività e beni culturali, che comprende anche la nuova edizione di Seminare Idee – Festival città di Prato. Mentre per il volontariato, filantropia e beneficenza spetta il 25% delle risorse con particolare riguardo all’emergenza abitativa e all’aiuto alle famiglie, grazie alla collaborazione degli enti locali e del terzo settore. “Con queste linee programmatiche che si proiettano sul prossimo anno – dichiara la presidente Diana Toccafondi – la nostra Fondazione intende confermare la propria convinta e fattiva presenza dentro il cuore della comunità e del territorio, con spirito di servizio e profonda partecipazione rispetto ai problemi ma anche come segno di speranza nel futuro.”
La missione della Fondazione si concretizza in due linee di azione che si intrecciano: la prima è quella di dare sostegno a progetti di attori sociali che presenteranno domanda nel bando annuale che sarà pubblicato a febbraio 2027 nonché all’attività di soggetti ritenuti strategici con cui vengono avviate specifiche convenzioni,  la seconda è quella di sviluppare, in stretta collaborazione con la comunità locale, progetti propri che realizzino i fini statutari della Fondazione, nello spirito di sussidiarietà orizzontale richiesto dalla Costituzione. Resta prioritario l’impegno per il settore educazione, istruzione e formazione , la Fondazione contribuirà alla realizzazione di iniziative rivolte al mondo giovanile e al tempo stesso continuerà a sostenere il Progetto Prato Comunità Educante 25-28. Il progetto, si proietta sul nuovo triennio con maggiori potenzialità e metodi rinnovati, grazie al sostegno dell’impresa sociale Con i bambini che – a valere sulle risorse del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile – raddoppia la somma complessivamente messa a disposizione dalla Fondazione e da Banca Intesa (si raggiungono 900 mila euro complessivi in tre anni). Si tratta di un’esperienza di rete ormai consolidata che intende allargarsi anche a nuovi apporti e trovare sinergie con altre progettualità presenti sul territorio. Nel settore arte, attività e beni culturali – oltre a mettere a disposizione contributi per i soggetti del territorio –  la Fondazione intende promuovere anche nel 2027 una nuova edizione di Seminare Idee – Festival città di Prato come progetto specifico di promozione della comunità pratese, da realizzare in collaborazione con le amministrazioni locali, la rete della Comunità Educante, le associazioni, le istituzioni culturali, le componenti sociali ed economiche “così da alimentare una cultura partecipata, consapevole, aperta alla speranza e al rinnovamento”. La Fondazione intende inoltre impegnarsi durante l’anno per facilitare la reciproca conoscenza e il coordinamento tra le istituzioni e le associazioni che, sul territorio, promuovono cultura. La Fondazione darà sostegno anche al nascente Forum Young, un’esperienza di protagonismo e autonomia nata spontaneamente dalle ragazze e dai ragazzi che prendono al Progetto Prato Comunità Educante e al Festival Seminare Idee, che vuol essere luogo   di elaborazione di proposte e di partecipazione attiva dei giovani alla città. Nel settore volontariato, filantropia e beneficenza la Fondazione continuerà a collaborare con gli Enti locali e il Terzo settore per fronteggiare le sempre più diffuse situazioni di povertà e fragilità, con particolare riguardo all’emergenza abitativa e all’aiuto alle famiglie. La presidente Toccafondi ha evidenziato anche le positive politiche di investimento che caratterizzano la gestione del patrimonio (registra attualmente un valore di mercato di 86 milioni), di cui si prende cura un’apposita commissione interna, insieme all’Advisor Prometeia.  Le riserve accantonate, in presenza di eventuali criticità del mercato degli investimenti, potrebbero garantire le erogazioni anche per i prossimi quattro anni.

Articoli correlati

Qualcosa che sia per te.