Sono stati oltre 600 gli incontri tra 58 produttori regionali dell’agroalimentare selezionati tramite un apposito bando e 45 buyer internazionali provenienti da 20 paesi, organizzati nell’ambito dell’ottava Edizione di Buy Food, evento dedicato alla promozione e internazionalizzazione delle eccellenze certificate in Toscana. La nostra regione, fotografano i dati Ismea (Istituto servizi per il mercato agricolo alimentare), guida la classifica nazionale con 90 denominazioni di origine tra cibo e vino. Con oltre 16 mila operatori il DOP vale in toscana circa 1/3 della produzione agricola. L’export – che registra un calo – ha superato la soglia si 1,32 miliardi (principalmente grazie al vino) e i principali mercati di riferimento restano la Germania e gli Stati Uniti, questi ultimi nonostante i dazi di Trump. Non solo. La Toscana fa da apripista anche nella sostenibilità con un terzo dei campi coltivati a biologico e un forte primato di imprese al femminile, il 30,4%.
FIRENZE - AGROALIMENTARE: LA DOP SALVA L’EXPORT DEL FOOD IN USA
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