FIRENZE - CONSIGLIO SU MONTEDOMINI: “NESSUNA RESPONSABILITÀ POLITICA”

Chiara Valentini
LIVE

Si è giocato tutto in difesa il lungo intervento della Sindaca Funaro al Consiglio comunale straordinario su Montedomini, voluto dalle opposizioni per chiarire la vicenda degli immobili dell’Azienda pubblica di servizi alla persona finiti nel calderone degli affitti brevi in un periodo precedente alla stretta di questo mandato ma comunque quando già era nell’aria la guerra all’overtourism. Funaro ha a più riprese parlato di esagerazione nei toni, strumentalizzazioni, speculazioni e danno di immagine ripercorrendo tutti gli elementi sociali che fanno e hanno fatto di Montedomini un fiore all’occhiello dell’assistenza pubblica a Firenze. Ruolo che in realtà nessuno ha messo in discussione. Soprattutto non è arrivata nessuna ammissione di errore politico in tutta la vicenda da parte di questa o della precedente Giunta (di cui Funaro faceva parte proprio come assessora al welfare). La sua lettura di queste settimane di polemiche è un’altra: “hanno usato la vicenda di Montedomini per attaccare le politiche di questa amministrazione sugli affitti brevi”. Un no deciso, di conseguenza, alla richiesta delle opposizioni di azzerare i vertici di Montedomini così come quelli di altre aziende comunali a partire da Casa S.p.a guidata oggi da Luigi Paccosi che era Presidente della Asp quando i fatti politicamente incriminati si sono compiuti (Paccosi è sempre rimasto in silenzio e, insieme all’attuale presidente Frittelli, dovrebbe essere convocato in Commissione Controllo a fine settembre). Funaro anzi rivendica di aver scelto i vertici e di assumersene tutta la responsabilità. Ma nessun errore, nemmeno politico, all’epoca dei fatti, ribadisce, nemmeno sui mancati controlli. Montedomini sta comunque lavorando a un nuovo regolamento (che non passa dal vaglio del Consiglio) e per il quale la Sindaca si è augurata tempi brevi. Per nulla soddisfatte dell’intervento della sindaca nè le opposizioni (che hanno cercato più volte di riportare la sindaca alla responsabilità politica, proprio per il bene di Montedomini) né il Comitato Salviamo Firenze il cui esposto ha portato all’apertura di un fascicolo in procura (al momento senza indagati) e che verrà integrato con altri elementi di interesse, spiegano, la prossima settimana.

Articoli correlati

Qualcosa che sia per te.