Dopo il vasto incendio sul Monte Faeta, ora in fase di bonifica, il presidente della Toscana Eugenio Giani ha deciso di dichiarare lo stato di emergenza regionale per poi procedere alla richiesta dello stato di calamità nazionale. Il monte Faeta funge da confine naturale tra le province di Pisa e Lucca e i territori coinvolti dal rogo sono ricompresi all’interno dei comuni di Lucca, Capannori e San Giuliano Terme.
In questi giorni sono state impegnate sull’incendio oltre novecento persone, di cui settecento volontari dell’antincendio boschivo regionale. L’incendio è scoppiato il 28 aprile e il fronte di fiamma (a causa dei forti venti che hanno complicato l’intervento) è stato fermato il 2 maggio.
Un’allerta arancione per rischio idrogeologico, a causa dei temporali attesi domani, è stata emessa dalla sala operativa della protezione civile regionale toscana limitatamente alle zone interessate dall’incendio .”In considerazione della situazione di contingente fragilità del territorio, risulta più elevato il rischio di dissesti di versante nella giornata di domani martedì 5 maggio”, scrive sui social il governatore toscano Eugenio Giani.
Emessa invece un allerta gialla per temporali forti sulla Toscana centro-settentrionale dalle 7 fino alla mezzanotte di domani. Previste precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale
FIRENZE - INCENDIO FAETA: DICHIARATO STATO DI EMERGENZA REGIONALE
LIVE
2