PRATO - LO STADIO DELL’ACQUA SI FARÀ: OK AL PROGETTO ESECUTIVO

Claudio Vannacci
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Proprio nel pieno della bufera politica scoppiata ad agosto, e alla vigilia della riunione di domani mattina della Commissione Controllo e garanzia, arriva una nuova e fondamentale tappa per lo stadio dell’acqua a Iolo: è stato approvato il progetto esecutivo dell’impianto. “Con questo atto formale – si spiega dal Comune – l’opera diventa a tutti gli effetti cantierabile, confermando in modo definitivo che il nuovo polo natatorio si farà”. Questo nonostante si sia perso il finanziamento da 6,5 milioni di euro del Pnrr a causa dei ritardi nella realizzazione dell’opera.
L’amministrazione comunale ribadisce così una scelta strategica di primo piano per Prato, garantendo la copertura finanziaria dell’intervento. “Le risorse necessarie sono già presenti – prosegue la nota del Comune -: a seguito dell’approvazione del progetto esecutivo, è in corso la predisposizione della variazione di bilancio mediante l’applicazione dell’avanzo di amministrazione già accertato nel rendiconto economico”.
Il nuovo progetto prevede un investimento complessivo riparametrato in 16 milioni di euro. L’approvazione giunge a valle della revisione dell’iter di finanziamento, contrassegnato dalla revoca del contributo Pnrr di 6,5 milioni di euro da parte del Dipartimento per lo Sport. A seguito di ciò, il Comune di Prato ha già impegnato 1,95 milioni di euro (pari al 30% del contributo iniziale ricevute a titolo di anticipazione) per provvedere alla restituzione prevista. Sul fronte procedurale, la gestione del contratto con l’impresa aggiudicataria dell’appalto è in carico agli uffici comunali competenti.
Nonostante la perdita del finanziamento Pnrr, quindi, l’amministrazione garantisce la totale sostenibilità economica e la prosecuzione dell’opera: 9,5 milioni di euro rimangono coperti dal mutuo già stipulato con l’Istituto per il Credito Sportivo; la quota restante verrà interamente garantita dal Comune mediante l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione.
“Questi sono fatti concreti – dichiara il sindaco Matteo Biffoni -. La piscina si farà e la conferma arriva da questo progetto che dà il via libera al cantiere. Per l’Amministrazione si tratta di un obiettivo strategico imprescindibile. Le risorse ci sono e saranno interamente garantite dal Comune. La nostra volontà resta quella di consegnare alla città e agli atleti un impianto all’avanguardia e pienamente rispondente agli standard sportivi moderni” .
Ma ecco come sarà la nuova piscina secondo il progetto appena approvato. Il nuovo complesso sorgerà nell’area comunale di Iolo tra via Bessi, via Longobarda, via per Iolo e via Ghisleri, integrandosi nel già esistente polo sportivo che ospita la vasca da 25 metri. La nuova struttura si configura come una piscina olimpionica di dimensioni 25 x 51,5 metri, suddividibile in lunghezza, mediante ponte mobile di larghezza di 150 cm, in due vasche più piccole per maggiore flessibilità d’uso, e suddivisa in 10 corsie e profondità fino a 2,5 metri. Sono inoltre previste una sala per ginnastica prenatatoria di circa 40 mq, tribune da 888 posti di cui 9 posti riservati a persone con disabilità, hall di accoglienza, spogliatoi per utenti e personale, infermeria, sala controllo antidoping. Previste dotazioni per il risparmio energetico e l’ecosostenibilità, in cui poter ospitare corsi, competizioni dilettantistiche e agonistiche, ad uso delle società sportive del territorio.
Intanto la Commissione di domani, durante la quale saranno sentiti i tecnici comunali, si terrà nel salone comunale, in modo da poter garantire al pubblico di seguirla. I lavori inizieranno alle 8.45. In vista dell’incontro, è stato il consigliere Jonathan Targetti a chiedere al presidente del Consiglio comunale Giacomo Sbolgi e al quella della Commissione 6 Aldo Godi di valutare lo spostamento della seduta dalla Sala Commissioni alla più capiente Sala del Consiglio Comunale. “Il tema ha acceso grande attenzione – dice Targetti – e ci aspettiamo una forte partecipazione di pubblico. È giusto che chiunque voglia seguire i lavori possa farlo, senza restare fuori dalla porta per mancanza di spazio e ringraziamo il presidente Sbolgi per aver concesso la più capiente Sala del Consiglio comunale”. Da Targetti l’invito a partecipare è rivolto in modo particolare a tutti i cittadini e alle società sportive del territorio, direttamente interessate al futuro dell’impianto e ai servizi che esso rappresenta per la comunità.

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