I carabinieri di Pistoia hanno smantellato due strutture tecnologiche per la coltivazione di marijuana, arrestando due persone e denunciandone una terza. L’operazione, coordinata dalla Procura, è nata dalla geolocalizzazione di alcuni dispositivi sequestrati che ha guidato i militari verso zone isolate. Il primo blitz è avvenuto l’11 giugno a Ramini presso l’abitazione di un vivaista albanese, finito ai domiciliari, dove sono state trovate 72 piante alte un metro e mezzo e una ricca dotazione tecnica (led, deumidificatori, fertilizzanti). Nella stessa circostanza è stato denunciato un connazionale trovato con 7 dosi e contanti. Il 12 giugno, a Piteccio, le forze dell’ordine hanno fatto irruzione a casa di un muratore albanese, poi condotto in carcere. L’uomo gestiva una seconda serra con 61 piante e una tecnologia speculare alla prima; sequestrati anche arbusti recisi, 5 grammi di droga in auto e 3.200 euro in contanti. Secondo gli inquirenti, le due strutture non servivano il mercato locale ma erano snodi cruciali di una rete ben strutturata per rifornire la piana pistoiese e le province limitrofe. Le indagini proseguono ora per individuare eventuali complici e ulteriori basi logistiche.
PISTOIA - DROGA: SMANTELLATE COLTIVAZIONI DI MARIJUANA NEL PISTOIESE
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