Si apre uno spiraglio per la Pierburg di Livorno e per i suoi 250 lavoratori, da tre anni in contratto di solidarietà. Ieri al Mimit la Rheinmetall ha aperto alla possibilità di trasferire a Livorno le linee per la componentistica dei veicoli elettrici. Ci vorrà da uno a tre anni per riuscirci. Un impegno che l’azienda tedesca si è assunta alla presenza per la prima volta dei rappresentanti del fondo acquirente Aequita. Prudenti i sindacati che chiedono certezze, impegni formali e garanzie esigibili. La Regione Toscana si è detta pronta ad accompagnare il percorso “con tutti gli strumenti a disposizione, a partire da un importante progetto formativo per il personale”. Prossimo incontro al Mimit il 30 novembre.
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