L’uso dell’intelligenza artificiale si fa largo anche tra le imprese artigiane fiorentine. Secondo un’indagine realizzata dall’area studi e ricerche di CNA
nel giro di un anno e mezzo, l’utilizzo dell’AI è passato da parte dal 7,2% di 18 mesi fa all’attuale 38%, mentre un ulteriore 17,4% sta valutando di introdurla nei propri processi aziendali.
Un cambiamento culturale che troviamo anche nel miglioramento della percezione dello strumento: il 59% degli imprenditori intervistati ha oggi un’opinione positiva dell’AI, il 13% in più di un anno e mezzo fa. Il dato sale fino al 70% tra gli under 30, mentre scende leggermente tra le fasce più mature: 54% tra i 50 e i 70 anni e 52,2% tra gli over 70.
I benefici più evidenti riguardano l’organizzazione del lavoro. Per l’83,1% delle imprese l’AI consente un significativo risparmio di tempo; seguono la riduzione degli errori (36%), l’eliminazione delle attività ripetitive (35%) e l’aumento della competitività (25%).
Emergono però anche alcuni fattori che ne rallentano l’adozione a cominciare dalla difficoltà a comprenderne le reali applicazioni pratiche (56,7%), seguita dalla carenza di competenze interne (40,3%). Pesano anche, in misura minore, i costi economici (18,2%) e i timori legati alla sicurezza dei dati (17,5%).
FIRENZE - USO AI, BALZO IN AVANTI PER ARTIGIANI FIORENTINI
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