Nonostante le incertezze il 2026 a Firenze è stato positivo sul fronte del turismo almeno fino a giugno. Luglio sta rallentando leggermente, anche un po’ agosto ma su settembre si intravede una ripresa che fa ben sperare. Emerge dall’assemblea generale di Federalberghi che ha analizzato il 2025 e le prospettive per il 2026. Tra i temi bollenti l’escursionismo giornaliero (5,6 milioni di persone che vengono dalla mattina alla sera), l’importanza di lavorare sulla qualità dei servizi dell’accoglienza e la concorrenza degli affitti brevi. Sul delicato caso degli immobili di proprietà dell’Asp ‘Montedomini’, partecipata del Comune di Firenze, destinati ad affitti turistici il Presidente di Federalberghi Firenze lancia un messaggio chiaro.
FIRENZE - TURISMO, FEDERALBERGHI, 2026 INCERTO MA SIAMO FIDUCIOSI
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