FIRENZE - Corte dei Conti: indebitamento della Regione è al limite consentito

Maria Teresa Rabotti
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La Corte dei Conti ha parificato il rendiconto generale della Regione Toscana per l’esercizio 2025 nelle sue componenti del conto del bilancio, dello stato patrimoniale e del conto economico. Il giudizio è stato pronunciato oggi a Firenze in udienza dal presidente della sezione, Mario Nispi Landi. “Il quadro che emerge” dal rendiconto generale della Regione Toscana relativo all’esercizio finanziario 2025 “è un quadro sostanzialmente positivo” ma “siamo arrivati al limite consentito” per l’indebitamento “e questo impedisce ovviamente di fare nuovi investimenti”. Così Mario Nispi Landi, presidente della Sezione regionale. Dalla relazione emerge che esiste una “persistente difficoltà” della Toscana “a mantenere l’equilibrio economico del Servizio sanitario, sia in termini di ripiano delle perdite, finanziate ormai stabilmente con il ricorso alla tassazione, sia in termini di contributi agli investimenti finanziati con il ricorso all’indebitamento sempre più oneroso. Per l’economia toscana “emerge un quadro complesso e fatto di luci ed ombre, di grandi potenzialità e di debolezze strutturali”, che pone alla regione “una sfida che deve essere in grado di raccogliere” per “competere non solo con le altre regioni italiane, ma anche con le realtà più importanti d’Europa”. Così Mario Nispi Landi, presidente della Sezione regionale di controllo per la Toscana della Corte dei Conti.

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